Due punte, Floccari accanto a Klose, per potenziare l’attacco e ritrovare il gol. Due registi, Hernanes più Ledesma, per governare il gioco e migliorare il palleggio. C’è ancora un piccolo dubbio, relativo a Onazi. Il nigeriano spinge e in extremis potrebbe ritrovare un posto nel blocco dei titolari con l’esclusione…

Due punte, Floccari accanto a Klose, per potenziare l’attacco e ritrovare il gol. Due registi, Hernanes più Ledesma, per governare il gioco e migliorare il palleggio. C’è ancora un piccolo dubbio, relativo a Onazi. Il nigeriano spinge e in extremis potrebbe ritrovare un posto nel blocco dei titolari con l’esclusione di uno tra Hernanes e Ledesma, ma l’orientamento di Petkovic è stato dettato dalle prove tattiche di ieri pomeriggio a Formello. Durante l’allenamento di rifinitura, il tecnico di Sarajevo ha schierato la Lazio con il 4-4-2 e ha messo Hernanes e Ledesma sulla linea mediana. E’ lo stesso centrocampo, con Candreva e Lulic esterni, utilizzato nel ritorno dei quarti di finale di Europa League con il Fenerbahce. Sarebbe la prima volta in campionato. Di solito, in tutte le occasioni in cui Petkovic ha rinunciato ai tre centrocampisti e ha chiesto a Hernanes di giocare in regìa, è uscito Ledesma a beneficio di un mediano più rapido e aggressivo nel recupero del pallone. Onazi, in questo caso, potrebbe insidiare il playmaker italo-argentino, che però viene considerato una garanzia ed era apparso a Parma tra i migliori in campo. Gonzalez, dopo una decina di giorni di riposo per debellare la fascite plantare, è stato convocato e ripartirà dalla panchina. Ci sono da affrontare tre partite in sei giorni. Dopo il Bologna, mercoledì la Lazio si giocherà le ultime chances di rientrare in zona Europa League a San Siro con l’Inter e poi sabato affronterà la Sampdoria di Delio Rossi all’Olimpico.

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PALLEGGIO - Il campionato sta finendo, il Bologna è già salvo e non ha niente da perdere. Pioli dovrebbe impostare una partita con minori tatticismi e senza restare arroccato davanti alla difesa, così questa per la Lazio potrebbe essere l’occasione ideale per puntare sul doppio regista. Petkovic cercherà di sbloccare subito il risultato. E si affiderà, derogando ai principi tattici e ai moduli, ai suoi uomini migliori. Centrocampo di qualità con Hernanes e Ledesma, due punte per creare maggiori punti di riferimento negli ultimi trenta metri. La manovra della Lazio deve riacquistare profondità.

DIFESA - Candreva e Lulic, al rientro dopo uno stiramento, gli esterni offensivi chiamati a ispirare l’attacco, mettendo il maggior numero di palloni nell’area del Bologna. Dietro mancherà Giuseppe Biava, squalificato. Lo sostituirà Lorik Cana, assente a Parma per un attacco influenzale. L’albanese farà coppia con Andrè Dias. Petkovic ruoterà i suoi difensori centrali con Inter e Sampdoria per mantenere tutti sullo stesso livello di forma ed evitare sovraccarichi. Sulla linea difensiva agiranno Konko e Radu. L’ex laterale del Genoa, messo sulla graticola, pare si sia risvegliato. Ma andrà gestito con cautela e portato bene verso la finale di Coppa Italia. Peraltro è anche diffidato e al prossimo cartellino giallo scatterà la squalifica. Il terzino romeno, appena diventato papà di due gemelli, ha assorbito in fretta la contrattura che lo aveva costretto a chiedere il cambio al Tardini. A disposizione di Petkovic ci sono Stankevicius e il portoghese Bruno Pereirinha, che ha riacquistato una buona condizione.

BABY - In panchina, nell’ottica del nuovo progetto giovani e delle necessità collegato al gruppo dei titolari, ci saranno anche Antonio Rozzi, fresco di rinnovo del contratto, e Luca Crecco, diciottenne mancino di centrocampo, altro talento romano cresciuto nel settore giovanile della Lazio. C’è bisogno di tornare ad allevare prodotti di casa.

Fonte: Il Corriere dello Sport

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