(CDSERA) - Confusione? Forse, ma anche un chiaro messaggio, chissà se d’addio. Petkovic lo ha inviato alla società nel secondo tempo di Torino, schierando per intero la batteria di punte e mezze punte a sua disposizione: Keita, Floccari, Perea, Ederson e Candreva tutti insieme non si erano mai visti prima…

(CDSERA) - Confusione? Forse, ma anche un chiaro messaggio, chissà se d’addio. Petkovic lo ha inviato alla società nel secondo tempo di Torino, schierando per intero la batteria di punte e mezze punte a sua disposizione: Keita, Floccari, Perea, Ederson e Candreva tutti insieme non si erano mai visti prima e, comunque, non hanno creato pericoli. Mancava solo Klose all’appello, ma il tedesco ha deciso da solo di scaricare la Lazio e il suo tecnico: «Non se la sentiva di giocare», ha detto «Petko» dopo la gara.
Un trend altamente negativo: sconfitte (6), media punti da retrocessione (1,2), un turbinio di moduli che si è dimostrato un incentivo agli svarioni difensivi (30 gol subiti) e, soprattutto, un vuoto offensivo (solo 8 gol degli attaccanti sui 27 totali). Numeri che fanno tremare Petkovic di fronte all’ultimatum fissatogli dalla proprietà: il Livorno domenica prossima.
Il problema dei problemi è sempre quello e solo a gennaio si può porre rimedio: serviva e continua a servire un centravanti. E, in questo senso, al netto dell’affaire Svizzera che potrebbe far precipitare le cose, esonerare Petkovic sarebbe un po’ come curare una frattura con l’aspirina. Così il presidente si è mosso e con il nuovo centravanti ci ha parlato, visto che è già a Formello: Simone Inzaghi. Il possibile erede di Petkovic.
Inzaghi è il brillante allenatore degli Allievi della Lazio e sta terminando il master di Coverciano. È la prima soluzione (anche se non termina il corso, l’unico timore è di «bruciarlo») in caso di addio a Petkovic. Sarebbe il «traghettatore» prima di consegnare la squadra a Yakin, tecnico del Basilea con cui il d.s. Igli Tare, circa un mese fa, ha già discusso di futuro nel corso di una cena in un noto ristorante del centro.
Nuovi intoppi a Varsavia: ieri sono state respinte le prime richieste di scarcerazione per i tifosi arrestati prima della gara di Europa League e la prossima udienza potrebbe essere fissata per il 17. Tempi lunghi.

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