IL TEMPO – «Vinciamo l’Europa League»

Tracollo in campionato, una media retrocessione, ma sogno europeo ancora vivo. La Lazio non molla la pista internazionale, la finale di Amsterdam è un obiettivo, il Fenerbache è il prossimo ostacolo da superare. Ci crede l’ambiente, lo vogliono i giocatori, per molti di loro si tratterebbe della prima volta. Emozione…

di redazionecittaceleste

Tracollo in campionato, una media retrocessione, ma sogno europeo ancora vivo. La Lazio non molla la pista internazionale, la finale di Amsterdam è un obiettivo, il Fenerbache è il prossimo ostacolo da superare. Ci crede l’ambiente, lo vogliono i giocatori, per molti di loro si tratterebbe della prima volta. Emozione e speranza, l’Europa League è diventato un chiodo fisso dalle parti di Formello. Ne ha parlato anche Hernanes dal ritiro del Brasile. Il Profeta sogna una vittoria: «Spero di alzare al cielo qualche trofeo in Europa – ha spiegato – con la mia squadra quest’anno abbiamo buone possibilità di riuscirci. Dobbiamo crederci, resterò lontano dal mio Paese per altri 5 anni».
È esploso con l’arrivo di Petkovic, è al terzo anno alla Lazio, nel nuovo ruolo si trova alla perfezione: «Posso fare il lavoro sporco davanti alla difesa a quattro, posso giocare più avanzato come trequartista – continua Hernanes – ma il ruolo in cui mi trovo meglio è da interno di centrocampo. Questa duttilità mi ha aiutato a inizio carriera, ma adesso nella Lazio sto giocando proprio nella posizione preferita». Inevitabile qualche battuta sulla sfida contro l’Italia in programma tra qualche giorno: «Il loro punto di forza è la difesa, in quel reparto sono molto forti, le azioni d’attacco partono dalla retroguardia. Per poter vincere contro gli azzurri bisogna avere una buona concentrazione».
Da una Nazionale all’altra, dal Brasile all’Albania, ma il sogno è sempre lo stesso. Anche Lorik Cana punta forte sull’Europa League: «Il Fenerbahçe è una grandissima squadra e non sono sorpreso che sia così avanti, alcuni elementi hanno giocato con me a Marsiglia e li conosco molto bene. In Europa vedo favorito il Chelsea, ha grande esperienza e l’anno scorso soprattutto ha vinto la Champions. La Lazio è una delle poche squadre che lotta ancora su tre fronti, è normale alle volte avere dei cali ma il nostro obiettivo è arrivare in finale di Europa League».
Un po’ di rammarico per la sconfitta di Torino, in campionato la crisi è evidente, ma Cana ci crede ancora: «È un peccato non essere riusciti a vincere anche se ci siamo ritrovati con un giocatore in meno. Tuttavia il periodo più difficile inizierà ora, ma sono convinto che possiamo ancora raggiungere il terzo posto visto che mancano 9 partite alla fine». Tante partite e un po’ di stanchezza sia fisica che mentale, ecco cosa paga la Lazio: «Siamo andati in finale di Coppa Italia e adesso ci aspettano i quarti in Europa, abbiamo accusato una leggera flessione e quindi non siamo stati bravi ad approfittarne in campionato». Percorso ottimo e ricco di soddisfazioni anche per Libor Kozak. L’attaccante ceco è stato convocato dalla Nazionale maggiore della Repubblica Ceca, potrebbe addirittura partire titolare nei prossimi impegni: «Ho saputo tutto all’ultimo – ha raccontato in patria – per me è una gioia immensa. Cosa ho detto al mister? Che cercherò di confermare quanto di buono ho fatto con la Lazio nell’ultimo periodo soprattutto in Europa».

Fonte: Il Tempo

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