ROMA - La Lazio del Sol Leivante. E' il brasiliano la luce di questa squadra, dai suoi piedi hanno origine le azioni dei biancocelesti. Un acquisto eccezionale da parte della società capitolina, che è riuscita a non far rimpiangere la partenza di Biglia in estate. L'impatto di Lucas nel campionato italiano è stato sbalorditivo. Sarà che è di origine italiana - il bisnonno era toscano -, fatto sta che tutti ne sono rimasti estasiati. Leiva sa di meritarsi i complimenti della gente, e non ha certo voglia di accontentarsi: "Questa prima stagione con la Lazio è molto positiva. Nella mia prima partita ufficiale, sono stato protagonista della conquista della Supercoppa Italiana. È un buon anno per me, quindi spero di continuare così fino alla fine della stagione". Se lo augurano anche i tifosi biancocelesti. Le sue manovre, i suoi recuperi e adesso anche i suoi gol sono fondamentali per l'obiettivo Champions e per continuare a sognare in Europa League.

Lucas Leiva, centrocampista centrale della Lazio

leiva3

NATI IL 9 GENNAIO

Leiva si sente a casa nella Lazio e sembra già un veterano del club: "Mi sento come se fossi qui da molti anni". In realtà sono solo pochi mesi, eppure in tanti lo avrebbero visto bene in questa squadra già venti anni fa. Avrebbe potuto essere compagno del suo mister, che ieri in conferenza lo ha incensato così: "E' uno dei centrocampisti più forti della storia della Lazio. Avrebbe giocato ai tempi di Cragnotti". Parole ribadite da un'altra leggenda biancoceleste, Vincenzo D'Amico: "E' un centrocampista pazzesco, per me è più forte sia di Almeyda, sia di Simeone. O quantomeno, se dovessi scegliere uno tra questi, mi prenderei sicuramente il brasiliano in squadra per quello che sta facendo. Lo vedrei benissimo con Veron, sempre pensando a quella formazione del 2000. La Lazio ha fatto un grandissimo acquisto, a Kiev è stato mostruoso, oltre al gol ha recuperato palloni su palloni e non ha sbagliato un passaggio". I gemelli astrali Cragnotti e Leiva, entrambi nati il 9 gennaio come la Lazio. Avrebbero festeggiato insieme il compleanno, oltre che tanti trofei. Così non è stato, ma le stelle amano giocare con il destino. Chi lo sa, forse anche il futuro biancoceleste di Lucas sarà vincente. Il tempo ce lo dirà.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

MURGIA: "LEIVA E' IL MIO MAESTRO"

AD BOLOGNA: "A ROMA PER FARE BENE"

Seguici anche su Facebook!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti