Non si può dire che Lotito non abbia provato sino in fondo a trattenere Diakitè: nell’ultimo incontro, che si è consumato dopo Capodanno, la Lazio ha alzato la posta e ha offerto al difensore francese un contratto di cinque anni da 820 mila euro netti (750 più premi) a stagione.…

Non si può dire che Lotito non abbia provato sino in fondo a trattenere Diakitè: nell’ultimo incontro, che si è consumato dopo Capodanno, la Lazio ha alzato la posta e ha offerto al difensore francese un contratto di cinque anni da 820 mila euro netti (750 più premi) a stagione. Diakitè ha lasciato cadere una proposta superiore ai quattro milioni di euro complessivi ed è sinceramente incomprensibile. Dopo aver a lungo e per molti mesi congelato la trattativa sotto l’aspetto economico, perché la distanza tra offerta (600) e richiesta (un milione) era troppo ampia, adesso è attratto e affascinato da un’esperienza all’estero. Ci sono stati dei contatti con il Liverpool, che ha parlato anche con la Lazio. Diakitè in Italia andrebbe solo a Juve, Inter, Milan e Napoli sposando club di livello pari o superiore alla Lazio. In estate era stato tentato dalla Fiorentina (che gli offriva un milione di ingaggio) e adesso aspetta i Reds. E’ un peccato per la Lazio perdere un difensore di soli 25 anni, cresciuto in casa, ma è anche complicato capire la scelta. Diakitè ha grandi potenzialità, ma non si è ancora affermato. Lo dicono i numeri della sua carriera, costellata di infortuni: 65 presenze in sei stagioni di serie A sono poche. Solo l’anno scorso (25 presenze) è riuscito a giocare con regolarità. Alla Lazio avrebbe continuato il suo percorso di crescita tecnica con un allenatore che fa migliorare i giocatori, in una squadra da primi posti, e senza un’enorme concorrenza, considerando l’età di Biava e Dias. E per uno che ambisce alla nazionale francese il tandem con Ciani sarebbe stato un bello spot. Magari riuscirà ad affermarsi in altri Paesi.

GLI ALTRI - Da Diakitè a Cavanda. Interlocutorio il primo incontro tra la Lazio e il suo nuovo agente. C’è distanza tra offerta e richiesta (o aspettativa?) del belga-angolano, che Petkovic ha appena lanciato in prima squadra. Sino all’estate scorsa rischiava il prestito in B o in Lega Pro, adesso sta diventando giocatore. Non dovrebbe essere complicato trovare in tempi brevi una soluzione soddisfacente per tutte e due le parti, ma Lotito nelle prossime settimane si concentrerà anche sui big. Hernanes è considerato il perno della Lazio del futuro, con Lulic la trattativa per un prolungamento è avviata da tempo. Il bosniaco, arrivato l’estate scorsa, chiede un adeguamento economico: percepisce 360 mila euro di stipendio e non 600-700. Ci sono stati dei passi avanti concreti prima di Natale, quando i suoi agenti a Marassi hanno incontrato i dirigenti della Lazio. Presto dovrebbe arrivare la fumata bianca. Un altro rinnovo da affrontare riguarda Alvaro Gonzalez. L’uruguaiano, arrivato nell’estate 2010, è ormai diventato un insostituibile. Reclamava da tempo un adeguamento, a cui la Lazio non si sottrarrà. Ci sono stati diversi segnali di avvicinamento, accordo in vista secondo alcune indiscrezioni, negate invece dal manager Alessandro Lucci.

5b889074eaaf792392d43cecd8aa84d0.jpg

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti