“Tu, tu non mi Bastos mai”: l’angolano si è preso la Lazio

Segna e difende con sicurezza e disinvoltura. L’ex Rostov ormai è un vero titolare di questa squadra…

di redazionecittaceleste

di Lorenzo Ottaviani

ROMA – Il grande Lucio Dalla usava queste parole in una sua canzone del 1996: “Tu, tu non mi basti mai. Davvero non mi basti mai”. Ebbene, anche questa Lazio non ci basta mai. La squadra di Inzaghi espugna il Vigorito di Benevento rifilando una manita ai giallorossi allenati da De Zerbi. Ennesima vittoria in trasferta, raggiunta attraverso principi di gioco consolidati, determinazione e qualità di alto livello. Cinque gol, cinque marcatori diversi: c’è gloria per tutti nella partita di oggi. Gara sin da subito messa in discesa dalla rete siglata da Bastos dopo 3 minuti di gioco, una zampata vincente su suggerimento di testa di Ciro Immobile. Siamo già al terzo centro in campionato per il centrale angolano, che si sta rivelando una risorsa preziosa per la Prima Squadra della Capitale. Ora come ora è veramente difficile toglierlo dall’11 titolare, anche perché di partita in partita si dimostra sempre più sicuro dei propri mezzi.

 

UOMO D’ACCIAIO

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3 gol in 7 presenze in Serie A, niente male davvero. Il roccioso difensore nato a Luanda quest’anno sta riuscendo a farsi sentire anche in fase realizzativa. In più, per ben due volte su tre una sua rete ha sbloccato il risultato, consentendo ai biancocelesti di rompere l’equilibrio e passare in vantaggio – contro il Genoa a oggi contro il Benevento -. Questo non deve però distogliere l’attenzione dalle capacità difensive di Bastos, che è salito di rendimento sempre più sin da quando è diventato titolare per l’infortunio di Wallace. L’angolano è veloce, possente fisicamente e difficilissimo da superare nell’uno contro uno, ma ciò che stupisce di più è la sicurezza con la quale gioca il pallone e respinge gli attacchi avversari. La sensazione al momento è che non sarà facile per Inzaghi toglierlo da campo, e che Wallace avrà bisogno di sudare parecchio per riprendersi i gradi di titolare. L’ex-Rostov continua a convincere e non sembra avere alcuna voglia di cedere il passo a qualcun altro, anche perché adesso si è preso la Lazio e non vuole lasciarla andare. Se Bastos è stato il primo a segnare oggi, a chiudere le danze ci ha pensato Luis Nani. Queste le sue parole dopo il fischio finale della sfida contro il Benevento: CONTINUA A LEGGERE

13.

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