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Dal bagno di folla al palo nel derby: tanti auguri alla Pantera Cissé

Dal bagno di folla al palo nel derby: tanti auguri alla Pantera Cissé

Djibril Cissé compie 38 anni, la sua storia con la Lazio

di redazionecittaceleste

Di Giovanni Manco

ROMA – A Fiumicino non si vedeva così tanta gente da anni, un’ondata di entusiasmo improvvisa che ha pervaso l’ambiente biancoceleste proiettandolo in un mondo fatto di irrefrenabile felicità. Era il 12 luglio 2011 quando all’aeroporto romano approda un personaggio che ha tutta l’aria di essere una rockstar: maglia con lo scollo, giacca scura, occhiali da sole vistosi (per usare un eufemismo). La Lazio dà il benvenuto in Italia a Djibril Cissé.

Un acquisto importante che fece passare in secondo piano quello di un altro giocatore, che poi la storia della Lazio l’ha scritta per davvero: Miroslav Klose.

Gli occhi sono tutti sulla Pantera Nera, Reja aveva tra le mani un gioiello sul quale costruire una Lazio intenzionata a conquistare quella Champions League troppe volte sfiorata. All’entusiasmo iniziale segue un avvio super del francese che dopo la doppietta in Europa League contro il modesto Rabotnicki, fa stropicciare gli occhi ai tifosi della Lazio illuminando San Siro: prima giornata di Serie A, cross di Mauri dalla destra e Cissé brucia la marcatura di Nesta e va in gol con un colpo di testa micidiale. La partita finì 2-2 ed i laziali erano convinti di avere in squadra un giocatore che avrebbe fatto le fortune del club.

Il destino però, che spesso e volentieri contraddice le aspettative, ha voluto che quello fosse l’unico gol dell’ex Liverpool in Serie A. E dopo 18 partite di ombre ecco il celere addio: cessione al QPR a gennaio.

Per gli attaccanti è sempre difficile gestire l’astinenza da gol: quando non gira, non gira niente. Più sbagli, più sbaglierai. È una regola. Una regola che è stata confermata con Cissé, il quale è entrato in un tunnel di negatività dopo un paio di partite non andate benissimo. La sua classe, però, non è mai stata messa in discussione: prestanza fisica sopra la media e tecnica sopraffina. Eppure non è andata, così ha voluto il Dio del calcio.

C’è una fotografia, emblema della sfortuna che ha attanagliato il giocatore nella sua esperienza romana: quel palo colpito nel derby del 16 ottobre 2011, stracittadina risolta poi dal gol di Klose in extremis. Una botta tremenda che ha fatto tremare il palo difeso da Stekelenburg nonché il cuore dei laziali. Un palo che, di fatto, è stato presagio di un suo addio: “Se avessi segnato quel gol nel derby la mia esperienza alla Lazio sarebbe andata diversamente” ha dichiarato qualche tempo dopo. In molti ne sono convinti, e probabilmente – anche se non lo sapremo mai – è proprio così.

Tanti auguri a Dibrij Cissé, che oggi compie 38 anni. La sfortunata Pantera Nera che portò entusiasmo ed euforia nell’ambiente biancoceleste. Bagni di folla a Fiumicino per un giocatore, negli anni successivi, non ce ne sono mai più stati. Nel frattempo, per tutti i fanta-allenatori lettori di Cittaceleste.it, è pronta un’esperienza pazzesca… con in palio un montepremi complessivo da 250mila euro e… un JAGUAR F-PACE! >>> SCOPRI DI PIU’

 

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