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Immobile vicecapocannoniere: nel 2017 con 18 gol meglio di Mertens

Con la tripletta al Milan ecco il primato in Serie A nell’anno solare

di redazionecittaceleste

ROMA – E’ una Lazio da CapoCiro: «In pochi faranno quattro gol al Milan quest’anno – assicura Immobile – e noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza. Voi parlate pure delle altre squadre per la Champions, noi continueremo a giocare così per centrare i nostri obiettivi sul campo. Abbiamo tanta voglia di raggiungerli». Ciro dal dischetto, Ciro imprendibile. Poi Ciro al volo, ancora di piatto, è un re matto. Era previsto il nubifragio, a Roma spunta l’ arcobaleno. Prima un rigore, poi un raggio di Lulic per il 2-0, ma è incredibile il gesto d’Immobile bomber vero. Segna sempre lui, segna ancora lui. In due mesi 13 reti fra amichevoli e gare ufficiali, 5 nelle ultime due settimane fra Chievo, Italia e Milan: «Forse è il momento più bello della mia carriera, in Nazionale e con la Lazio sto facendo bene e sono contento. Devo ringraziare questo ambiente dove si lavora alla grande». Così finalmente si sfatano i tabù. Dopo l’abbuffata con la Juve, anche all’Olimpico Immobile torna famelico. In un anno da settembre 2016, la prima contro Israele e l’inizio della nuova vita biancoceleste, Immobile ha fatto più danni agli avversari della peste. Esattamente 32 gol con la Lazio in 45 presenze fra campionato e Coppe, 6 nelle qualificazioni mondiali (raggiunto al terzo posto Signori) in 8 apparizioni. Score alla mano è facile capire perché qualcuno lo consideri il miglior centravanti italiano: «Fa sicuramente piacere. L’Italia ha sempre avuto molti grandi attaccanti ed essere accostato a loro non può che essere un onore».

BONUS 
In totale 38 gol, lasciato uno scarto di due reti a Higuain nel medesimo arco di tempo. Nel 2017 ora sono 18 in A, spiega ilMessaggero, meglio dell’ultimo cannoniere Mertens e di chiunque altro, Immobile non finisce più di metterla dentro. Insegue un altro bonus milionario (oltre i 20 gol) e anche un sogno non più visionario. Basti guardare la classifica marcatori adesso dopo tre giornate, Ciro già vicecapocannoniere (a quota 4 dietro Icardi e Dybala) promette reti a palate: «É importante per me, ma oggi saranno contente le mie figlie che giocheranno con questo pallone a casa». Immobile se lo mette sotto la maglia per la tripletta, addirittura con la fascia al braccio: «Sono onorato di essere il terzo capitano di questa gloriosa società, ma avrei preferito non indossarla con Parolo espulso». Errore dell’arbitro Rocchi in un finale convulso. A Genova mancherà il suo palleggio, ma guardate i numeri d’Immobile e smetterete di pensare al peggio: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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