Le parole del calciatore, intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste al termine della gara di Coppa Italia contro l'Atalanta
Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >
È finito da poco il match di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio: i biancocelesti approdano in finale della competizione grazie a uno strepitoso Motta, capace di neutralizzare tutti i calci di rigore dei nerazzurri. Al termine della sfida, lo stesso Motta è intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste. Queste le sue parole:
"Sono molto emozionato, penso basti questo per riassumere tutto. Rigore di Raspadori? Mi sono un po' arrabbiato perchè mentalmente mi ero preparato ad andare a sinistra e poi, non lo so, all'ultimo ho deciso di cambiare idea, quindi mi sono un pò amareggiato. Però sono contento che, se non è mai accaduto nella storia, di essere il primo a parare quattro rigori
Siamo un bellissimo gruppo sia dentro che fuori dal campo, il mister ci tiene uniti, siamo molto coesi tra di noi. Vediamo cosa succederà il 13 maggio: speriamo bene per tutti, per noi, per i tifosi, per chiunque abbia il cuore biancoceleste. Dove metto la maglia di oggi? Non lo so, faccio fare ai miei genitori, poi quando sarò a casa vedrò (ride, ndr.).
Rigori studiati? Sì, c'è stato uno studio di sottofondo abbastanza importante, anche con l'aiuto soprattutto del mister dei portieri. Poi ho sperato che lo studio non venisse vano. Ci vuole anche il fattore fortuna".
© RIPRODUZIONE RISERVATA