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Fiorentina-Lazio, Lazzari: “Obiettivo ottavo posto e Coppa Italia. Su Noslin…”
Cade la Lazio al Franchi: dopo cinque gare da imbattuti, i biancocelesti perdono per 1-0 contro la Fiorentina grazie al gol di Gosens. Al termine della gara è intervenuto in conferenza stampa Manuel Lazzari. Di seguito le sue parole.
Come state preparando la partita con l'Atalanta?
"Non sapevo neanche se oggi riuscissi a finire la partita, era da Lecce che non giocavo più di 30 minuti. Nel primo tempo ne avevo di più, nel secondo tempo sono calato. Puoi allenarti quanto vuoi ma la partita è un'altra cosa. Il gruppo è unito, sappiamo di tutte le difficoltà avute quest'anno: l'altro giorno ci siamo allenati senza dieci giocatori. E' stato un anno complicato, l'obiettivo ottavo posto è importante per saltare un turno. Abbiamo una semifinale ancora più importante, vogliamo farci trovare pronti e recuperare giocatori. Prima però dobbiamo pensare alla partita di Napoli".
Come si evita un finale di campionato da fine di una lenta agonia?
"Siamo pagati per fare questo, per giocare tutte le partite in un certo modo. Ovviamente può essere non importante, ma l'ottavo posto è importante e cercheremo di raggiungerlo. La gara di ritorno di Coppa Italia è ancora più importante: se passi, arrivi in finale, una gara secca in cui ti giochi tutto. E' anche l'unica strada per andare in Europa, vogliamo recuperare più giocatori possibili e restare uniti. Con tutte le problematiche avute dal primo giorno di ritiro dobbiamo continuare così".
La società vi sta dando una responsabilità anche economica per la Coppa Italia?
"Magari è importante per la società, ma per noi conta l'Europa. Giocarci è importante per ogni calciatore, ti dà visibilità a prescindere dall'Europa che sia. Daremo tutto contro Napoli e Atalanta".
Su Noslin-Mandragora
"Non l'ho rivisto, mi dicono che il contatto c'è stato. Col metro di giudizio che si è mantenuto quest'anno è rigore. Sono d'accordo col mister, bisognerebbe lasciar correre molto di più. Ma se il contatto c'è stato è rigore".
Non date la sensazione di divertirvi. È vero?
"Non sono totalmente d'accordo. Col Parma abbiamo sbagliato il primo tempo, nella ripresa abbiamo giocato all'arrembaggio verso una porta sola. Le occasioni sono poche, oggi siamo partiti molto bene, ma se non riesci a sbloccarla diventa difficile. Noi abbiamo avuto tre occasioni, loro con una l'hanno sbloccata. Poi quando si chiudono dentro l'area di rigore diventa difficile trovare spazi, soprattutto quando non hai la giusta fisicità per riempire l'area di rigore. La gioia di giocare non l'abbiamo persa".
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