Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto dopo il triplice fischio della partita contro i grigiorossi dalla sala stampa dello Zini
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La Lazio vince in rimonta allo Zini: la Cremonese dura poco e i biancocelesti passano per 1-2 nel recupero. Intervenuto dopo il triplice fischio dalla sala stampa dello Zini, Maurizio Sarri ha commentato così il match:
La squadra ha un piglio nettamente diverso..."Quando palleggiamo, a tratti, dimostriamo di saperlo fare, come nel primo tempo. Quando prendiamo in mano la gara siamo troppo poco cattivi, nessuno attacca gli spazi e va in profondità. Nel secondo tempo siamo riusciti a renderci più pericolosi. L’ideale sarebbe una via di mezzo. Siamo andati in svantaggio casualmente, lì abbiamo avuto qualche momento di blackout. Ma si vedeva che fosse una partita tosta contro una squadra che doveva fare la partita della vita per salvarsi".
Noslin è l’attaccante più importante che ha la Lazio a disposizione, ora come ora?"Ho fatto fatica a inquadrarlo, può fare diversi ruoli. Ma non si è mai specializzato in uno. Penso sia un ragazzo che a seconda dei momenti della partita può fare sia la punta centrale che l’esterno. A fine primo tempo avevamo, secondo me, in mano la partita ma non riuscivamo a trovare soluzioni, in questo è molto bravo. Poi l'ho spostato per far entrare Dia e hanno fatto il secondo gol".
Resterà alla Lazio? "Sono qui per Cremonese-Lazio. Ci mancano quattro partite, due importantissime. La testa va solo a questo. Poi parleremo con la società e vedremo se si può rispettare il contratto fino in fondo".
Che sensazioni dà questa vittoria? "Qualcosa vuol dire, non è più una cosa casuale. È una squadra che ha qualcosa a livello di anima. Chiffi ha chiamato cinque minuti di recupero, li ho spronati perché hanno questa capacità di andare fino alla fine. A livello di gruppo squadra ci siamo dati degli obiettivi e li vogliamo centrare, per noi contano e va bene".
Sul rientro di Rovella"Dal punto di vista umano sono molto contento, ha avuto una stagione sfortunatissima. Rivederlo in campo mi dà gusto e soddisfazione. Sono contento dal punto di vista calcistico, poi capiremo quanto ci è mancato".
Sull’orario del derby "Della finale degli Internazionali si sa da due anni, che le gare si devono giocare in contemporanea pure. Se chi fa il calendario in Lega deve dare le dimissioni abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ci fanno fare il derby a maggio. È un insulto a Roma, alle due società romane, ai tifosi e qualcuno deve pagare. Spero che non ci facciano giocare a quell’ora. Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste. Vado in panchine, mi alzo e me ne vado. Vorrei chiedere in Lega".
Come ha visto Maldini? "Come lo vedo sempre, potenzialmente bravo ma poi si perde in cose inutili negli ultimi metri. Ha tutte le giustificazioni del mondo. Per lui non è una situazione semplice, non può trovare una condizione fisica ottimale anche perché non si sta allenando sempre".
Cataldi è out per la finale di Coppa Italia? Oggi è tornato Rovella "Sicuramente averli tutti e due sarebbe stato meglio. Anche lui sta finendo una stagione problematica".
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