cittaceleste partite Juve-Lazio, Guida leggermente impreciso: la gestione dei cartellini è incomprensibile

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Juve-Lazio, Guida leggermente impreciso: la gestione dei cartellini è incomprensibile

Guida
Tutti gli avvenimenti da moviola nel 24esimo turno di Serie A. Analizzata la prova del signor Marco Guida della sezione di Torre Annunziata
Riccardo Focolari Redattore 

Primo tempo

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Dopo una falsa partenza la Juventus batte subito in avanti e protesta subito all'indirizzo di Guida: triplo rimpallo tra David e Marusic, che tocca il pallone col braccio. Dinamica casuale, il direttore di gara lascia giustamente correre. Il metro dell'arbitro però appare incoerente nella prima frazione: comanda fallo di Cabal su Isaksen, ma risparmia il cartellino al colombiano così come fa qualche minuto più tardi per un fallo tattico di David ai danni di Nuno Tavares.

Il fischietto campano, però, punisce un episodio molto simile, con Taylor caricato di ammonizione per fallo su McKennie. Il vantaggio della Juventus viene cancellato: Yildiz appoggia al limite per Koopmeiners, che trova l'angolo. Ma davanti a Provedel c'era Thuram in evidente offside. I bianconeri, inoltre, protestavano anche per un sospetto contatto tra Gila e Cabal in area: ma Guida, ben appostato, aveva lasciato correre fin da subito. Nulla da segnalare, invece, sul gol di Pedro.

Secondo tempo

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Si conferma incomprensibile la gestione dei cartellini di Guida nella ripresa: altra trattenuta netta di Cambiaso su Maldini, solo fallo per il fischietto campano. Cataldi, spesso a colloquio col direttore di gara, fatica a comprendere le ragioni di queste scelte. Difficile capire, poi, perché Guida non segnali fallo ai danni di Maldini dopo che l'ex Atalanta aveva trovato un super tunnel ai danni di Bremer. Ineccepibile, comunque, l'ammonizione segnalata ai danni di Romagnoli dopo il fallo su Boga sul lato mancino del limite dell'area di rigore.