Gli avvenimenti da moviola nella semifinale d'andata di Coppa Italia. Analizzata la prova del signor Manganiello della sezione di Pinerolo
Primo tempo
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Il gol che potrebbe aprire - e indirizzare - il doppio confronto di Coppa Italia tra biancocelesti e orobici arriva dopo neanche dieci minuti di orologio. Ma Zappacosta, autore dell'assist vincente per la testa di Krstovic, partiva da posizione irregolare al momento della ricezione: la coppia Var Gariglio-Guida fa il suo, meno bene invece il secondo assistente, Tegoni. Più di qualche dubbio, pochi minuti dopo, su un intervento veloce di Scalvini su Zaccagni: il punto di contatto non era pericoloso, ma l'entrata avrebbe meritato qualche attenzione in più da parte di Manganiello. Il fischietto di Pinerolo sanziona correttamente con l'ammonizione, invece, l'ancata di De Roon ancora ai danni di Zaccagni. Le sbavature da parte dei collaboratori arbitrali proseguono: nel giro di pochi minuti Bindoni, primo assistente, ignora due volte due deviazioni atalantine abbastanza evidenti. Sarebbero stati due corner preziosi per la Lazio.
Secondo tempo
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La ripresa si apre con i fuochi d'artificio. Maldini imbecca Dele-Bashiru solo davanti a Carnesecchi: nettamente regolare la posizione del nigeriano al momento della partenza. Altrettanto accade pochi minuti più tardi: Pasalic pareggia su una respinta centrale di Provedel dopo un tiro potente di Samardzic, il croato era abbondantemente dietro alla linea difensiva biancoceleste al momento della partenza del tiro del tedesco. Manganiello è poi costretto ad ammonire Sarri e Palladino per un diverbio dopo un colpo di Kossounou ricevuto da Zaccagni: il fischietto piemontese non assegna neanche calcio di punizione, ci stava sia il fallo che l'ammonizione al difensore nerazzurro. L'ammonizione per Pasalic comminata pochi secondi dopo è invece ineccepibile: netto fallo tattico, sempre sul capitano biancoceleste. Nulla da segnalare, ovviamente, sul gol di Dia all'87', tantomeno sul pareggio immediato dell'Atalanta grazie alla firma di Musah. Corretta, infine, l'ammonizione a Hien per fallo tattico su Nuno Tavares.