cittaceleste partite Antipasto di coppa amaro: la Lazio attacca ma si ferma al palo. Dea più concreta

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Antipasto di coppa amaro: la Lazio attacca ma si ferma al palo. Dea più concreta

Riccardo Focolari Redattore 
La formazione di Maurizio Sarri ha ottime occasioni per trovare la via del gol, ma a gonfiare la rete sono soltanto gli uomini di Palladino

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Primo tempo

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Olimpico ancora una volta in silenzio a causa dell'assenza dei tifosi per protesta nei confronti della società. A dare subito una scossa ci prova la Lazio con un paio di imbucate sugli esterni, di cui una porta all'ammonizione di Scalvini. La prima vera occasione del match, però, è per l'Atalanta: uscita sciagurata di Provedel, superato da Bernasconi, e tentativo di Krstovic a porta sguarnita. Intervento provvidenziale di Provstgaard sulla linea, che prolunga in angolo di testa.

Dall'altra parte ci prova Taylor in acrobazia, ma il tiro deviato termina docile tra le braccia di Carnesecchi. Vola alto Ahanor su un angolo battuto dalla destra, ma non centra lo specchio della porta. Biancocelesti, poi, ad un passo dalla rete: ottimo lavoro di Maldini che apparecchia per la conclusione a rimorchio di Taylor. Il portiere degli orobici compie un vero e proprio miracolo, spedendo il pallone sul palo.

Il match si sblocca al 40', quando Cataldi colpisce il pallone con il braccio in scivolata e Sacchi assegna un calcio di rigore per l'Atalanta. Ederson si presenta sul dischetto e spiazza Provedel. Prima frazione di gioco che termina, dunque, 0-1 dopo tre minuti di recupero.

Secondo tempo

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Le squadre tornano in campo per la ripresa e il Var viene subito chiamato in causa per un intervento di mano di Zappacosta in area di rigore. Il fallo è netto, ma Sacchi fischia il fuorigioco precedente di Tavares. Lazio che però alza i giri del motore e va vicina al gol del pareggio con il colpo di testa di Noslin. Carnesecchi compie il miracolo e sulla respinta Marusic non riesce a ribadire in rete.

Nel momento migliore dei biancocelesti arriva la doccia fredda per gli uomini di Sarri: Zalewski prende la mira dal limite dell'area e pesca l'angolino alla sinistra di Provedel, portando il risultato sullo 0-2. Ad accorciare le distanze ci prova l'ex della sfida Maldini direttamente da calcio di punizione. Carnesecchi, però, è attento e respinge. Nel finale, Ratkov prova lo stacco aereo ma non inquadra lo specchio della porta. Lo stesso centravanti serbo sfiora il gol di testa, colpendo il palo (il secondo della serata) sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Sulla respinta non arriva per poco Maldini. Quest'ultimo ci prova anche con forza dalla distanza, ma calcia fuori. Krstovic cerca di sorprendere Provedel da una distanza siderale, ma il pallone termina alto. Allo scadere i biancocelesti pasticciano nell'area di rigore avversaria e sprecano un'altra occasione.