I capitolini superano i quarti di finale con i felsinei in seguito ai tiri di rigore: decisiva la parata di Provedel e l'errore di Orsolini
Primo tempo
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Il match del Dall'Ara è fondamentale sia per il Bologna che per la Lazio, la tensione è palpabile e lo si capisce anche dai numerosi errori commessi da entrambe le squadre nei primi minuti. Oltre ciò, timidi tentativi prima di Castro dalla distanza, Provedel blocca la conclusione centrale, e poi di Isaksen con il mancino ad incrociare, che termina sul fondo.
La prima grande occasione è per i padroni di casa: miracolo di Provedel sul tiro ravvicinato di Cambiaghi e traversa sulla respinta, sempre dell'esterno classe 2000. In ogni caso, Chiffi ha fischiato il precedente fallo di Castro, che ha ostacolato Gila. Trattenuto e steso, invece, Dele-Bashiru lanciato a campo aperto verso la porta avversaria. Situazione da ultimo uomo, ma che per direttore di gara e Var non è da punire.
Alla mezz'ora è il Bologna a passare in vantaggio: Castro colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e batte Provedel. La Lazio reagisce e sfiora il gol con Maldini, liberato per la conclusione da un ottimo schema su punizione. Soltanto la grande parta di Skorupski nega il pareggio. La prima frazione di gioco termina con un'altra pessima notizia per i biancocelesti: Pedro costretto al cambio per infortunio.
Secondo tempo
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Bastano tre minuti alla Lazio per rimettere la gara sui binari giusti ed a confezionare la rete del pareggio ci pensa la catena che tanto ha fatto discutere dopo la Juventus: assist di Dele-Bashiru e gol di Noslin. Istanti più tardi Ferguson spaventa di nuovo i biancocelesti con una conclusione ravvicinata, ma non centra lo specchio della porta.
Pericoloso, invece, Cataldi dalla distanza, che sfiora il palo alla destra di Skorupski. I minuti passano, le due squadre non creano occasioni pericolose e la partita si dirige verso i tiri di rigore. Il primo a presentarsi dal dischetto è Tavares, che pesca l'angolino alla sinistra del portiere rossoblu e fa 0-1. Provedel, invece, neutralizza il primo tentativo dei felsinei. A fare 0-2 ci pensa Dia, che incrocia bene. Accorcia le distanze Dallinga, spiazzato l'estremo difensore biancoceleste. Il terzo tiratore dei capitolini è Marusic e non sbaglia, mentre Orsolini calcia fuori e regala il checkpoint alla Lazio. È Kenneth Taylor a siglare il gol decisivo ed a mandare i biancocelesti in semifinale di Coppa Italia