cittaceleste partite Lazio-Como, Fabbri gestisce all’Olimpico: solo qualche sbavatura sui cartellini

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Lazio-Como, Fabbri gestisce all’Olimpico: solo qualche sbavatura sui cartellini

redazionecittaceleste
Tutti gli avvenimenti da moviola nel ventunesimo turno di Serie A. Analizzata la prova del signor Michael Fabbri della sezione di Ravenna

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Primo tempo

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Nonostante la gara prenda subito pieghe vistose all'Olimpico, per Fabbri c'è tanto materiale su cui lavorare dato l'altissimo tasso agonistico. Sulle ammonizioni è impreciso: al 12' non ammonisce un colpo duro e in ritardo di Diego Carlos su Ratkov, ma non risparmia Zaccagni, in ritardo su Smolcic, né lo stesso numero 28 ospite, che restituiva il favore. Sulla sanzione estratta ai danni del capitano biancoceleste resta più di qualche dubbio. Ineccepibile, invece, la valutazione fatta da Fabbri e Sala Var sul contatto Taylor-Caqueret che ha portato al rigore fallito da Nico Paz, così come il cartellino giallo estratto ai danni di Romagnoli per fallo su Baturina. Manca, comunque, un'altra ammonizione ai danni di Jacobo Ramón, che stendeva Ratkov con spazio sul finire di frazione. Ammonito, infine, anche Cataldi per proteste.

Secondo tempo

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La seconda frazione, all'Olimpico, è figlia del divario tecnico segnato in campo durante il primo tempo. Nulla da segnalare, ovviamente, sul gol delle conferme di Nico Paz. Solo le ammonizioni completano la prestazione di Fabbri: al 58' ammonisce Pellegrini per una trattenuta vistosa e reiterata su Baturina. All'ora di gioco protesta la panchina di Fabregas per un pestone di Zaccagni ai danni di Nico Paz, ma l'intervento del capitano biancoceleste per contendere la sfera era totalmente fortuito. Fabbri estrae un cartellino giallo anche per Posch, che a un quarto d'ora dalla fine commette un fallo in netto ritardo su Zaccagni. L'ultimo cartellino giallo della gara è per Alex Valle, che spinge a due braccia Rovella reagendo a una trattenuta troppo affettuosa del regista di Sarri.