Dopo la pesante sconfitta della Lazio contro il Como è intervenuto in conferenza stampa Ivan Provedel. Queste le sue parole.
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Lazio-Como, Provedel: “I risultati arrivano col lavoro. I rigori…”
Come si esce da questo momento?
“L’unico modo è lavorare e provare a fare meglio e con attenzione quello che chiede l’allenatore. Solo così si ottengono risultati”.
Cosa vi siete detti all’intervallo con l’arbitro, visto che Cataldi ha chiesto degli ultimi mesi?
“Non ho presente bene questa conversazione. Non è un risultato che permette di attaccarsi all’arbitraggio, io come giocatore come posso pensare all’arbitro? Devo fare del mio meglio in campo, poi l’arbitro decide e purtroppo di recente ci sono state tante decisioni discutibili. Dopo un primo tempo così è normale possa arrivare frustrazione e nervosismo, che portano poi a cercare un confronto con il direttore di gara. Io non sono in grado di pensare all’arbitro, non ci fa vincere lui le partite. Noi dobbiamo pensare a fare meglio”.
Cosa è mancato nell’uno contro uno?
“Era preventivato che il Como potesse avere maggior possesso, non è stata una sorpresa. Poi negli ultimi metri contano i dettagli. Loro hanno avuto incisività e hanno sfruttato le occasioni, noi non lo abbiamo fatto con le poche avute. Quando sei lì conta parare o impedire il tiro o buttarla dentro. E quello fa la differenza”.
Non sei mai stato un gran para rigori in carriera, ma oggi ne hai parato uno. Ci stai lavorando?
“Purtroppo non ho parato tanti rigori, diversi li hanno anche tirati fuori per rendermela più difficile. Con la Fiorentina non l’ho presa abbastanza per tirarla fuori, anche col Monza in casa. Oggi ci sono riuscito, mi spiace sia servito a poco. Lavoro per migliorare, sposerò di contribuire ancora di più in futuro”.
È cambiato qualcosa nell’atteggiamento difensivo con la partenza di Guendouzi?
“Non abbiamo preso tre gol perché oggi ha giocato Taylor. Guendouzi dava un contributo importante, ma Taylor si sta inserendo molto bene. Non è facile, ma è un ragazzo sveglio e molto disponibile. Oggi non abbiamo giocato bene tutti. Guendouzi forse era più interditore e aggressivo, Taylor può dare più palleggio. È molto applicato e saprà aiutarci molto”.
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