Intervenuto ai microfoni di Dazn, Maurizio Sarri ha commentato il pareggio per 2-2 tra Lazio e Fiorentina all'Olimpico. Sozza è protagonista dell'ennesimo scandalo arbitrale perpetrato ai danni dei biancocelesti e solo Pedro riesce ad annullare il momentaneo vantaggio successivo al rigore ridicolo assegnato ai viola per un presunto fallo su Gudmundsson. Queste le sue parole: "Io penso che la squadra abbia fatto un primo tempo di ottimo livello, chiudere sullo 0-0 è stato un peccato perché abbiamo avuto tanti occasioni.
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Lazio-Fiorentina, Sarri: “Guendouzi pensavo restasse, non conosco Ratkov. Il futuro…”
Nel secondo tempo abbiamo avuto meno energie, ma gli episodi non è che ci girino in maniera favorevole. Il rigore non fischiato nel primo tempo grida vendetta! Poi siamo andati sotto a tre minuti dalla fine e l'abbiamo ripresa nel recupero. E' stata una buona Lazio che ha reagito alla brutta partita contro il Napoli. I ragazzi sono un po' frustrati da questa situazione e anche io ho un po' di giramento, nel calcio ho visto di tutto. Però è un qualcosa su cui non possiamo influire, è inutile spenderci troppe energie in questo momento.
Dobbiamo pensare a migliorare la squadra tecnicamente, qualitativamente, ma anche a livello realizzativo perché le occasioni ci sono state. Guendouzi? Di mercato ne dovete parlare con la società, pensavo che Guendouzi fosse uno dei sette-otto per gettare le basi per il futuro... poi noi siamo una realtà in cui se arrivano certe offerte diventa difficile rifiutare. Capisco anche le difficoltà. Ratkov? Sto parlando in italiano e non voglio essere travisato: non lo conosco.
Imparerò a conoscerlo, ma ora come ora non lo conosco. Ma non è una polemica, ma una constatazione. Se mi faccio scivolare tutto addosso? All'inizio ho detto che avrei fatto di tutto per restare. Ci è successo anche di più. L'unica cosa che mi fa stare male è che abbiamo un popolo meraviglioso: pensare che sarà difficile dare soddisfazioni mi fa star male. Se resto? Ho dato la mia parola che quest'anno sarà così, poi il mercato non è finito e può darsi che la società farà grandi cose".
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