cittaceleste partite Lazio-Genoa, Cataldi: “Serve coesione: da noi alla società, fino ai tifosi”

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Lazio-Genoa, Cataldi: “Serve coesione: da noi alla società, fino ai tifosi”

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Le parole del calciatore biancoceleste, intervenuto poco dopo il triplice fischio del match direttamente dalla pancia dello stadio Olimpico
Lorenzo Focolari Redattore 

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Cataldi lo ha rifatto: dopo il rigore al 103' contro il Torino, il centrocampista biancoceleste ha trasformato il penalty al 100' che ha regalato i tre punti alla Lazio contro il Genoa. Proprio il numero 32, nel post-partita, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue dichiarazioni:

"Sono state settimane complicate, ma sono contento perché i risultati portano serenità. Dispiace non poter festeggiare con la nostra gente, ma sappiamo che ci sono vicini. Partita strana, per colpa nostra ci siamo fatti riprendere. Speriamo che questa settimana possiamo lavorare con più tranquillità. Ho detto ai ragazzi che sono entrati in maniera incredibile, tutti. Questo vuol dire che il gruppo è coeso. Con in cinque cambi ogni momento diventa importante. Maldini ha fatto una buona partita. Sono andati via giocatori importanti, ma ne sono arrivati altri. Dobbiamo lavorare e con i risultati positivi la coesione sarà più facile. Quando c'è un'idea di calcio bisogna sposarla, quando cambi ti serve del tempo e serve sbagliare. Degli atteggiamenti, quando le cose non vanno, tendono a buttarti giù. Ci stiamo allenando bene, anche se in partita ci sono varianti che ancora non riusciamo a gestire. Siamo umani e quando i risultati non arrivano, l'ambiente va un po' giù, tutto questo porta settimane in cui è difficile lavorare. Dobbiamo andare tutti in un'unica direzione. Tutti dobbiamo fare il bene della Lazio: da io che scendo in campo, a chi lavora in società fino ai tifosi. Tutte queste cose poi ti portano al risultato. Noi cerchiamo di fare il nostro, perché siamo quelli che scendono in campo. Non abbiamo fatto il nostro massimo e potevamo fare di più. Oggi è stato complicato, ma dobbiamo ripartire da questo. Con un po' più di entusiasmo".