cittaceleste partite Lazio-Genoa, che emozioni all’Olimpico: tra rimonte e rigori la decide Cataldi al 100′

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Lazio-Genoa, che emozioni all’Olimpico: tra rimonte e rigori la decide Cataldi al 100′

Riccardo Focolari Redattore 
La squadra di Sarri si porta in vantaggio di dure reti a inizio ripresa, ma si fa rimontare dagli ospiti: la vince al 100' con un penalty

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Primo tempo

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Nel silenzio di un Olimpico deserto, a causa dell'assenza dei tifosi per protesta contro la società, la gara tra Lazio e Genoa fatica a decollare nei primi minuti. Poi, il primo tiro in porta è per il Grifone, con Provedel che però blocca a terra senza problemi. I biancocelesti provano a creare dalla sinistra con Pedro, ma la squadra di De Rossi va ad un passo dal vantaggio con il colpo di testa ravvicinato di Vitinha. L'estremo difensore della Lazio esce bene e respinge, in ogni caso sarebbe stata da valutare la posizione di partenza del portoghese.

L'occasione più pericolosa della squadra di Sarri in questo primo tempo nasce dai piedi di Maldini, che pennella un cross sulla testa di Marusic: la conclusione del montenegrino termina di poco alta sopra la traversa. Pochi minuti più tardi, sempre il numero 27 prova a riproporre un pallone all'interno dell'area di rigore, che viene però deviato e che impensierisce Bijlow. Allo scadere dell'unico minuto di recupero, Pedro prova una conclusione dalla distanza ma non centra lo specchio della porta. Termina così la prima frazione di gioco.

Secondo tempo

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Ad inizio ripresa è Isaksen uno dei più attivi in casa Lazio: prima sfonda sulla destra, vincendo un rimpallo, e mette un buon pallone per Maldini, anticipato però da Marcandalli. Poi prova la conclusione dalla distanza, con Bijlow che blocca a terra. Proprio il giocatore danese vizia il fallo di mano di Martin, che inizialmente Zufferli non vede ma che viene sanzionato con l'aiuto del Var. Dal dischetto si presenta Pedro, che con freddezza spiazza il portiere avversario e porta in vantaggio la squadra di Sarri.

A mezz'ora dal termine arriva il raddoppio della Lazio: Isaksen scappa via a Martin, attende l'arrivo di Taylor e serve l'olandese che scarica in porta la rete del 2-0. Si tratta della sua prima rete con l'aquila sul petto. Passano tre minuti e il Var richiama ancora Zufferli: questa volta è stato Gila a toccare il pallone con il braccio. Il direttore di gara assegna, dunque, un penalty per il Genoa. Dagli undici metri Malinovskyi calcia con forza e batte Provedel, che riesce a toccare ma non ad evitare la rete dell'1-2.

La Lazio prova a ristabilire le distanze in contropiede, ma Isaksen serve un pallone complicato a Maldini e l'azione perde l'inerzia. Poi, Basic calcia dalla distanza e sfiora la traversa. Ma a segnare è il Genoa: Malinovskyi colpisce il palo direttamente da calcio d'angolo e sulla respinta Vitinha ristabilisce la parità. La squadra di De Rossi prova addirittura a vincerla con un paio di tiri dalla distanza. Però l'occasione più pericolosa arriva sulla testa di Ratkov su cross di Cancellieri. Anche in questo caso c'è un tocco di mano in area di rigore, questa volta di Ostigard, e Zufferli assegna il terzo penalty del match. Cataldi si prende la responsabilità di un pallone pesantissimo e calcia perfettamente per riportare in vantaggio la Lazio. Termina così la gara dell'Olimpico.