cittaceleste partite Lazio-Genoa, Sarri: “Orgoglioso dei ragazzi, grande cuore. E suoi nuovi dico…”

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Lazio-Genoa, Sarri: “Orgoglioso dei ragazzi, grande cuore. E suoi nuovi dico…”

Maurizio Sarri conferenza
Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto dopo il triplice fischio del match direttamente dalla sala stampa dello stadio Olimpico
Michele Cerrotta

Torna alla vittoria tra le mura amiche la Lazio. I biancocelesti superano il Genoa allo stadio Olimpico con un gol segnato al minuto 100. Al termine della gara in conferenza stampa è intervenuto Maurizio Sarri. Di seguito le sue parole.

Con che sensazioni esce da questa partita?

Contento prima di tutto per i ragazzi, perché è un momento difficile con situazioni ancora non delineate. C’è confusione, la squadra non era serena stasera e si è visto nella prima mezz’ora con una squadra attenta ma contratta. Poi bene la parte finale del primo tempo e molto bene la prima del secondo, li abbiamo messi in difficoltà con una buona pressione alta. Poteva finire 2-0, ma dopo il rigore per gli avversari siamo andati in difficoltà. Grande forza però nella reazione finale. Una squadra dal grande cuore, dalla grande anima. E questo mi rende orgoglioso dei ragazzi e sono davvero contento per loro. Era una situazione difficile anche per lo stadio con poca gente, anche se si è fatta sentire. Dobbiamo prendere questo gesto del nostro popolo come l’ennesimo atto d’amore e l’ho detto anche ai ragazzi”.

L’assalto finale con meno schemi è figlio del momento?

Per un tratto è stato negativo, ma una persona non serena è una persona che si può incazzare con facilità. Può essere anche frutto dell’incazzatura. Ma io preferisco una squadra determinata e serena”.

Novità su Romagnoli?

Per Romagnoli non ho novità, gestisce la società”.

Come ha visto lo stadio vuoto?

Io sono abituato a vedere l’Olimpico con la nostra gente. L’aspetto negativo è la tristezza delle condizioni di stasera, quello positivo è che anche questo lo considero un atto d’amore”.

Come sta vedendo i nuovi?

Io prima di pensare a qualcosa di diverso per Maldini ho necessità e voglia di vederlo in quel ruolo. Ha qualità tecniche di buon livello e grande fisicità. È molto bravo a venire a giocare con la squadra, deve diventare molto più bravo nel muovere la palla velocemente e attaccare l’area. È ancora in una fase in cui si ferma a vedere quello che succede. Se impara, ha fisicità e tecnica per fare quel ruolo. Ratkov non ha 4-5 anni di Serie A addosso. Arriva da un campionato diverso e parla una lingua diversa. È un attaccante diverso, da profondità e da area, ma è un ragazzo di cui bisogna aspettare l’evoluzione: è un libro da scrivere. Taylor viene come Ratkov da campionati con la sosta invernale: quando sono arrivati venivano da un periodo di inattività e secondo me hanno entrambi margini di crescita anche per la condizione fisica”.

La squadra è andata comunque sotto la curva. Ha dato indicazioni?

No, è una loro iniziativa. Sarà un gesto incondizionato dovuto all’abitudine. Con loro ho parlato come con voi, anche i ragazzi magari vanno oltre le difficoltà di questa serata”.

Le prossime partite contro Juve, Bologna e Atalanta possono dare il vero obiettivo di questa Lazio?

L’obiettivo della Lazio è stato chiaro da luglio, abbiamo sempre parlato dall’inizio di un anno di costruzione per il futuro. Non cambia ora in relazione a una vittoria. Abbiamo da fare tre partite difficile, prendiamo i punti stasera e poi andiamo a battagliare”.