cittaceleste partite Lazio-Milan, Sarri: “Partita da ricordare oltre il risultato. Sul Flaminio e il rosso…”

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Lazio-Milan, Sarri: “Partita da ricordare oltre il risultato. Sul Flaminio e il rosso…”

Edoardo Benedetti Redattore 
Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto dopo il triplice fischio del match direttamente dalla sala stampa dello stadio Olimpico

La Lazio supera di misura il Milan all'Olimpico: il ritorno dei tifosi rinvigorisce i biancocelesti, che superano i rossoneri grazie a un guizzo di Isaksen. Al termine della sfida, Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue parole:

Cosa è successo alla Lazio? Da Torino sembra diversa...

"Non lo so. La squadra come intensità e di applicazione è sempre stata su buoni livelli. Ultimamente mi sembra che a livello caratteriale ci sia qualcosa in più. Stasera non è da prendere in considerazione, c'era un clima bellissimo. Avrei avuto un gran ricordo anche senza la vittoria. Qualcosa da ricordare, roba bella. Mi rimane il secondo pensiero: quanti punti avrei avuto con l'Olimpico sempre così?"

Dove colloca questa vittoria? Il finale sotto la Curva?

"E' una partita che non ricorderò per il risultato ma per le emozioni trasmesse. Dal punto di vista emozionale è stata una serata molto particolare".

Su Ratkov

"La sua situazione è quella di tutto il resto del gruppo: lo guardo in allenamento, al momento non gioca perché Maldini mi sembra dare più garanzie. Oggi ha fatto una buona partita, poi potrebbero cambiare le cose come no".

Su Patric in regia

"Quel ruolo gliel'ho fatto provare anche negli anni scorsi. Con quelle qualità tecniche può interpretarlo bene, poi gli servirebbe un percorso e non una decina di partite, quelle che ha giocato in quel ruolo. Le qualità le ha".

La Lazio è una squadra da ripartenza?

"Abbiamo una squadra più da strappo che di palleggio, si può anche accompagnare alle caratteristiche dei calciatori. Nel secondo tempo ho cambiato un calciatore perché strappava troppo e non volevo prendere ripartenze. Volevo più palleggio in quella fase. La responsabilità della serata era chiudere il primo tempo sul risultato di 1-0".

Quanta base di Sarri si potrà vedere in questa Lazio per il futuro?

"Stiamo crescendo anche a livello di palleggio, in certi casi si riesce a palleggiare con qualità. Poi ci sono alcuni che partono istintivamente in strappo, ma in allenamento vedo un miglioramento. Futuro? Dipende da quanta qualità si può inserire".

Su Motta e sull'espulsione

"Mi ha buttato fuori perché ha dato sei minuti di recupero e poi ne ha dati altri due e gli ho detto: "Da dove cazzo li hai tirati fuori?". Non volevo insultare nessuno, mi ha buttato fuori. Motta ha delle doti, deve crescere, speriamo che la crescita non ci costi nulla".

Sul Flaminio

"Vedendo i tempi di lavorazione del Flaminio sarà dura essere vivo (ride, ndr). Non penso di potercela fare, se sono vivo vorrei essere invitato".