cittaceleste partite Lazio-Napoli, Conte: “Non facile fare questa partita contro questa squadra”

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Lazio-Napoli, Conte: “Non facile fare questa partita contro questa squadra”

Antonio Conte
Le parole dell'allenatore dei partenopei, intervenuto dopo il triplice fischio del match direttamente dalla sala stampa dello stadio Olimpico
Stefania Palminteri Redattore 

Il Napoli vince all’Olimpico. Due reti nel primo tempo bastano ai partenopei per domare la Lazio. Al termine del match in conferenza stampa è intervenuto Antonio Conte. Queste le sue parole.

È arrivato il gol da palla inattiva, è una soluzione codificata che avete provato più volte?

Sì, penso che la risposta finalmente lascia presupporre che comunque proviamo queste situazioni. Non lavoriamo solo su come affrontare le squadre, ma anche sulle palle inattive e Amir è uno dei calciatori che dovrebbe essere più convinto quando va a saltare. Anche con la Cremonese ha avuto una palla importante per segnare. Prima o poi doveva arrivare il frutto del nostro lavoro, anche oggi però sono molto contento della prestazione della squadra. Abbiamo fatto una prestazione di alto livello, giocare qui in casa della Lazio è difficile per tutti. Farlo prendendo il pallino del gioco in mano dall'inizio non è semplice, c'è stata pulizia tecnica importante. Quando arriviamo sotto porta manca quel cinismo che dovremmo avere, ma sono molto contento. Dobbiamo continuare su questa strada, non si vince per caso la Supercoppa contro Milan, Inter e Bologna, lo abbiamo fatto in maniera importante. Ci stiamo togliendo soddisfazioni importanti, dovremo giocare ogni tre giorni e lo stiamo facendo sempre con pochi giocatori nella rosa, ci sarà un sovraccarico di minuti nelle gambe dei giocatori. Oggi abbiamo avuto l'espulsione di Mazzocchi e il problema alla caviglia a Neres, spero non sia nulla di grave perché sarebbe un'ulteriore tegola e non ne abbiamo bisogno”.

La squadra è cresciuta nella gestione del ritmo. Cosa si può fare per migliorare ulteriormente?

Penso che il livello qualitativo anche rispetto all'avversario e giocando fuori casa sia stato molto alto. Si parlava di sindrome da trasferta perché abbiamo perso sette volte in trasferta, tutto è migliorabile però penso che la partita fatta oggi dal Napoli sia stata di altissimo livello. Oggi abbiamo pressato alto, difendendo con cinquanta metri alle spalle, abbiamo sempre trovato soluzioni in fase di possesso. Si può migliorare in zona gol, dobbiamo segnare di più. In finale di Supercoppa, con la Cremonese e oggi ci è mancato quel qualcosa per essere più cattivi sotto rete. Ci sono da fare i complimenti a questi ragazzi, adesso arriverà un momento difficile dove dovremo fare i conti con tante partite e poche scelte di rotazione, alcune andranno fatte e bisognerà capire come risponderemo. Sono fiducioso di avere un gruppo che crede in quello che facciamo, c'è stata una crescita importante della squadra”.

Il cambio Juan Jesus-Buongiorno serve per migliorare il palleggio?

Non dimenticate che abbiamo tenuto in panchina prima delle sconfitte con Benfica e Udinese un giocatore come Politano. Se vedo che c'è qualche altro calciatore che in quel momento ci dà maggiore garanzie io faccia delle scelte. Juan Jesus ha qualità ed è carismatico, ha personalità. In una squadra come la nostra servono anche questi calciatori, Buongiorno adesso sta bene e giocheremo ogni tre giorni. Ci sarà da fare delle rotazioni, è rientrato Olivera che può fare sia il quinto che il centrale di sinistra, Beukema rientrerà tra poco. Questo è l'unico reparto che non mi preoccupa, sugli altri reparti sono seriamente preoccupato. Siamo oggettivamente corti, spero non sia nulla di grave il problema a Neres perché sarebbe di difficile gestione”.