cittaceleste partite Lazio-Sassuolo, Sarri: “Tifosi? Qualcosa va fatto! Non so più neanche io perché…”

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Lazio-Sassuolo, Sarri: “Tifosi? Qualcosa va fatto! Non so più neanche io perché…”

Maurizio Sarri Dazn
Le dichiarazioni dell'allenatore biancoceleste, intervenuto dopo il fischio finale del match direttamente dalla pancia dello stadio Olimpico
Edoardo Benedetti Redattore 

Intervenuto ai microfoni di DaznMaurizio Sarri ha commentato la vittoria all'ultimo respiro della Lazio sul Sassuolo. I biancocelesti trionfano per 2-1 nel recupero grazie al colpo di testa di Marusic. Queste le sue parole: "Esultanza? La vittoria si voleva e si cercava, ci sembrava un'ingiustizia. Abbiamo passato qualche momento di difficoltà ma pensavo che avessimo fatto molto di più di loro, l'esultanza è stata una liberazione rispetto a un'ingiustizia.

E' stata una partita difficile con grandi difficoltà, poi abbiamo perso anche Cataldi e Romagnoli. Ancora maggiore è il ringraziamento ai calciatori per un secondo tempo di grande cuore. Maldini? Lo può fare quel ruolo, ma deve continuare. A me i calciatori tecnici, da attaccanti centrali, mi piacciono: è tecnico e ha le caratteristiche fisiche per farlo, ha impatto, grandi qualità atletiche. Non riesce sempre a sfruttarle, sta facendo dei passettini in avanti per l'attacco della profondità, manca ancora qualcosa nell'attacco dell'area e nell'attacco della porta.

Patric? Ha qualche esperienza da centrocampista, lo abbiamo provato lì negli ultimi dieci giorni. Avevamo visto qualità nel muovere il pallone veloce, non è stata del tutto inventata. Capisco che qualcuno sia rimasto sorpreso, ma questa è una situazione in emergenza da luglio. Tifosi? Non ho mai fatto né l'allenatore né il presidente, non so cosa possa fare la società rispetto a questo. Qualcosa deve esser fatto, non possiamo andare avanti così. E' deprimente, ti direi: è da giugno che sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale, ora non so più neanche io perché sono rimasto".