cittaceleste partite Lazio-Sassuolo, Top&Flop: bene Isaksen, Marusic show, male Romagnoli

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Lazio-Sassuolo, Top&Flop: bene Isaksen, Marusic show, male Romagnoli

Marusic
Finisce 2-1 tra Lazio e Sassuolo. A Daniel Maldini risponde Armand Laurienté ma ci pensa Adam Marusic a mettere tutti d'accordo allo scadere
Edoardo Benedetti Redattore 

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Lazio-Sassuolo finisce 2-1. L'esordio di Motta che salva il risultato all'80esimo, Patric mediano al posto di Cataldi (infortunato), il gol di Daniel Maldini e Marusic che chiude i giochi allo scadere. Succede di tutto all'interno di un Olimpico deserto. Ma andiamo dritti al punto. Ecco chi sono il top e il flop della partita contro i neroverdi.

TOP

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MARUSIC - Fa esplodere di gioia i pochi laziali dentro l'Olimpico e tutto il popolo biancoceleste che, con il cuore in mano, ha guardato la partita da un'altra parte.

ISAKSEN - Un buon 99% del gol di Maldini lo si deve proprio a Isaksen. Si costruisce l'azione da solo, punta tutta la difesa e alla fine conclude in porta. Muric gli nega la gioia del gol ma il pallone finisce sui piedi del numero 27 biancoceleste che non deve fare altro che spingerla in rete. Le altre 3 più grandi palle gol della Lazio di Sarri portano sempre la firma di Isaksen. Prima strappa il pallone dai piedi degli avversari, punta nuovamente l'intero reparto difensivo neroverde e conclude in porta con un mancino pericolosissimo sul primo palo che esce di pochi millimetri. La seconda palla gol, questa volta, arriva da calcio d'angolo ed è proprio il danese a rendersi pericoloso. Spiazza Muric ma il pallone esce di nuovo per una questione di millimetri. La terza occasione, però, è quella che lascia più l'amaro in bocca. Raccoglie l'assist al bacio di Gila (grandissima prestazione anche per lui) e tenta un pallonetto che esce di un soffio.

FLOP

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ROMAGNOLI - Da lui ci si aspetta sempre la partita perfetta. Non è giusto additarlo come unico colpevole del gol del Sassuolo anche se ha le sue responsabilità. La Lazio è rimasta completamente ferma nella sua area di rigore mentre lasciava che i neroverdi facessero ciò che volevano. Laurienté, Nzola e Thorstvedt hanno combinato al limite dell'area biancoceleste per poi riuscire a concludere in porta con un gran tiro (imparabile) proprio di Laurienté. Romagnoli è rimasto a guardare non riuscendo ad anticipare l'attaccante degli emiliani che ha pareggiato momentaneamente i conti. Ma non finisce qui. Ecco le pagelle del Direttore Stefano Benedetti <<<