cittaceleste partite Lecce-Lazio, metro coerente e fin troppo all’inglese: solo gestione per Chiffi

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Lecce-Lazio, metro coerente e fin troppo all’inglese: solo gestione per Chiffi

Daniele Chiffi
Tutti gli avvenimenti da moviola nel ventiduesimo turno di Serie A. Analizzata la prova del signor Daniele Chiffi della sezione di Padova
Riccardo Focolari Redattore 

Primo tempo

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Tasso agonistico alto, ma Chiffi opta per un metro all'inglese. La prima frazione scorra via senza particolari episodi per il direttore di gara che, comunque, mette subito in chiaro le cose: al 2', infatti, non segnala fallo su un intervento al limite dell'area di rigore di Banda su Lazzari. Un minuto più tardi lo zambiano commette un brutto fallo su Lazzari: poteva starci un cartellino giallo per il numero 19 giallorosso. Il fischietto padovano poi lascia correre su un paio di contrasti energici su Zaccagni: qualche dubbio sul contatto con Siebert al 12' a ridosso del limite dell'area.

Secondo tempo

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Rischia Vecino al rientro dagli spogliatoi: fallo su Banda ai venticinque metri, Chiffi comanda solo fallo e risparmia il cartellino giallo. Il primo giallo del match è per Danilo Veiga, autore di un fallo in netto ritardo su Zaccagni. All'ora di gioco, invece, il fischietto padovano sbaglia lettura e punisce un fallo di Gandelman ai danni di Zaccagni a metà campo: non c'era il contatto falloso, il Lecce sarebbe ripartito con spazio. La seconda ammonizione, invece, è per Provstgaard: un errore di Cancellieri fa ripartire Danilo Veiga: lo stende il danese al limite, ineccepibile la scelta di Chiffi. Ammonito, infine, anche Tiago Gabriel, autore di un abbraccio fin troppo affettuoso ai danni di Ratkov.