cittaceleste partite Lecce-Lazio, Sarri: “Romagnoli? Al club ho detto che la cessione è infattibile, ma…”

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Lecce-Lazio, Sarri: “Romagnoli? Al club ho detto che la cessione è infattibile, ma…”

Edoardo Benedetti Redattore 
Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto dopo il triplice fischio del match direttamente dalla pancia dello stadio Via del Mare

Intervenuto ai microfoni di Dazn, Maurizio Sarri ha commentato il pareggio a reti bianche tra Lecce e Lazio. Al Via del mare regna la paura e i biancocelesti portano via un solo punto dopo un match privo di emozioni. Queste le sue parole: Tifosi? Ho gratitudine immensa per l'amore che mi stanno dimostrando, ma mi sento frustrato perché non li possiamo ripagare. Questo mi disturba parecchio, la Lazio è una roba particolare e circondata da un amore fortissimo.

La squadra stasera ha fatto quello che poteva fare, non ho nulla da rimproverargli dal punto di vista della mentalità e dell'organizzazione tattica. Se c'è qualcosa da dire è che nel primo tempo abbiamo fatto peggio perché abbiamo perso cinquanta palloni in maniera banale. Posso fare un appunto tecnico. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio fino all'area di rigore avversaria, dove ci succede spesso di combinare pochissimo. La telefonata di Lotito? Sono tutte cose su cui non c'è bisogno di rispondere.

Dieci giorni fa è andato via un calciatore e ha pianto. Non c'è un problema di feeling con la squadra, poi qualcuno può essere scontento perché gioca meno ma la sensazione non è questa. Se poi si dice il contrario mi sembra un po' brutto. I giocatori che sono partiti, tra l'altro, mi hanno detto cose diverse. Romagnoli? Si ritornerà a prendere gol nei prossimi mesi. Si può essere forti ma le capacità di guidare la linea di Romagnoli è irrinunciabile, ho parlato con la società dicendo che la sua cessione era tatticamente infattibile ma il mercato lo fanno loro.

A inizio anno dissi che sarei andato avanti a tutti i costi per amore dei tifosi, è stata la mia parola e ho intenzione di rispettarla. Quando arriva un giocatore nuovo nel mio contesto fa fatica, poi se arriva chi non parla la lingua o chi ha poca esperienza fa ancora più fatica. Non siamo più un campionato di altissimo livello qualitativo ma resta un grande contesto tattico, chi arriva in Serie A può far fatica.”.