Le dichiarazioni del tecnico biancoceleste, intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della gara persa contro la Roma
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È da poco terminato il derby della Capitale tra Roma e Lazio: i biancocelesti perdono la stracittadina contro i giallorossi per 2-0. Al termine della gara, mister Sarri è intervenuto ai microfoni ufficiali di Dazn. Queste le sue parole:
"Abbiamo fatto una buona partita per 60 minuti. Trovarsi sotto alla fine del primo tempo è stato pesante, perché non era un risultato che corrispondeva all'andamento in campo. Abbiamo fatto molto meglio noi nel primo tempo, abbiamo fatto anche un buon inizio del secondo tempo con un paio di palle gol subito. Sicuramente abbiamo la responsabilità di aver preso due gol su palla ferma. Sensazione, prima di rivederlo nei dettagli, è che non abbiamo attaccato la palla, quindi abbiamo subito palle e avversario e con questi saltatori poi li paghi.
Poi penso che la Roma abbia legittimato il successo solamente nel finale, dove noi abbiamo fatto fatica in dieci a riorganizzarci, loro un po' meno, ci siamo un po' allungati, svilacciati e abbiamo concesso qualcosa, ma noi per 60 minuti, escluse due palle ferme, non avevamo concesso quasi niente. Quindi abbiamo fatto una buona partita, peccato che poi finisce così. Però non è che la squadra ha avuto un brutto approccio con la partita, anzi, ha fatto 60 minuti secondo me molto molto bene.
I giocatori? Se perdi una finale e poi dopo 3 o 4 giorni perdi un derby non è un momento semplice dal punto di vista mentale per i giocatori. Quindi secondo me era assolutamente il momento di lasciarli liberi, da soli, dargli un paio di giorni di riposo e poi affrontare le tematiche di questa partita.
Che giorni sono stati? Purtroppo sono abbastanza abituato a perdere le coppe nazionali. Mi è successo per la seconda volta in Italia, mi è successo in Inghilterra: probabilmente ci metto anche del mio. Bisogna farsene una ragione veloce. Abbiamo perso contro i campioni d'Italia, abbiamo fatto un percorso di grande livello: abbiamo messo fuori Milan, Bologna, Atalanta, squadre forti. Bisogna anche essere contenti a volte di essere riusciti ad arrivare all'evento finale. Fa più male perdere il derby, perché il derby lascia sempre un po' di rottura.
Futuro? Dei programmi futuri a me non ha parlato assolutamente nessuno. È chiaro, come ogni allenatore, uno vorrebbe avere più voce in capitolo. Quest'anno sonostato ascoltato zero".
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