cittaceleste partite Torino-Lazio, Sarri: “Tristi e senza energie, inutile massacrarsi. Il ritiro…”

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Torino-Lazio, Sarri: “Tristi e senza energie, inutile massacrarsi. Il ritiro…”

Maurizio Sarri conferenza
Le parole del tecnico biancoceleste, intervenuto dopo il triplice fischio del match direttamente dalla sala stampa dell'Olimpico Grande Torino
Edoardo Benedetti Redattore 

Intervenuto in conferenza stampa, Maurizio Sarri ha commentato la sconfitta della Lazio contro il Torino per 2-0. Basta un gol per tempo ai granata per stendere i biancocelesti, mai veramente in partita in questo pomeriggio. Queste le sue parole:

Cosa può fare lei per riaccendere la luce?

"La partita è stata persa perché a livello nervoso e di energie stavano meglio gli avversari. Non abbiamo mai preso una palla vagante, mai una seconda palla. L'assurdo è che tramite la relazione di una società di statistiche noi abbiamo avuto cinque palle gol e loro quattro. La sensazione è diversa, sembrava che a loro bastasse una pallonata per creare qualcosa di pericoloso e che a noi servissero venti minuti per arrivare a tirare in porta. Questa mancanza di solidità difensiva per noi è una novità, solitamente abbiamo una bella applicazione. Se succede in partite come questa abbiamo sbagliato l'approccio da tutti i punti di vista. E' inutile massacrarsi a vicenda, va fatta un'analisi di venti secondi domattina per ripartire velocemente. Mi sembra strano che voi mi parlate della partita più importante in una competizione in cui abbiamo buttato fuori le due finalista dell'ultima edizione e andiamo a giocare contro l'Atalanta. Sarà una partita difficilissima già da gara secca, figuriamoci nel doppio confronto".

Su Maldini

"Maldini non ha un affaticamento, ha una tendinopatia al ginocchio: non so dire se recupererà".

Perché è sembrata una Lazio triste?

"Questa squadra è sempre stata presente, anche a Cagliari. Oggi era situazione diversa, una squadra triste e senza energie. Quando non prendi le palle vaganti, è inutile parlare del modulo e della tattica. La realtà è questa, diventa inutile giustificarsi".

Come mai ha tolto Ratkov?

"Serviva maggiore vivacità, pensavo potesse darla Noslin. Sapevo che se la squadra non fosse cambiata, sarebbe stato inutile".

Più preoccupato dalla fase offensiva o difensiva?

"Stasera sono cinque palle gol a quattro, abbiamo creato qualcosa. Il problema io l'ho visto nella fase difensiva, ma non solo nella composizione della linea".

Pensa al ritiro verso l'Atalanta?

"Se hai grandi motivazioni, le trovi anche a un giorno dalla partita. Se non le hai, puoi stare in ritiro un mese ma poi dobbiamo trovare motivazioni che vengono da dentro".

Si aspettava un Toro così?

"Abbiamo dato una grande mano. Ma i presupposti c'erano alla vigilia, avevano grandi motivazioni. Nei primi minuti sono entrati un po' timorosi, poi hanno trovato le motivazioni che noi non avevamo. E hanno vinto meritatamente".