cittaceleste partite La Lazio fatica ma passa con un autogol: a Verona il primo successo del 2026

news

La Lazio fatica ma passa con un autogol: a Verona il primo successo del 2026

Verona-Lazio
I biancocelesti passano al Bentegodi grazie ad un autogol di Nelsson, propiziato dal traversone di Lazzari. Ma non sono mancate le difficoltà
Riccardo Focolari Redattore 

Primo tempo

—  

Lazio vogliosa di tornare al successo dopo quattro gare senza portare i tre punti a casa. Il primo sussulto dei biancocelesti arriva subito: al 4' Isaksen ha una grande occasione sul piede debole, ma trova l'opposizione di un difensore. Poi, sulla respinta, Noslin di testa spara alto sopra la traversa.

Il Verona si iscrive alla partita del Bentegodi al 10', quando Giovane prova ad incrociare con il mancino. La deviazione di Romagnoli, però, facilita la parata di Provedel che blocca. Ci prova anche Bradaric ad impensierire l'estremo difensore biancoceleste con un mancino a giro dal limite dell'area, ma il portiere di Sarri si fa trovare pronto e respinge. Dopo un minuto di recupero, il direttore di gara Guida manda tutti negli spogliatoi.

Secondo tempo

—  

Il primo pericolo della ripresa lo crea il Verona dalla sinistra: Frese prova ad incrociare, ma trova Provedel sul primo palo che respinge in angolo. Il numero 3 dei padroni di casa si rende pericoloso anche poco più tardi con un cross tagliato deviato dal portiere biancoceleste, che taglia fuori Giovane pronto per il tap-in.

Sarri prova a mescolare le carte in tavola con i cambi: Lazzari a destra con Marusic che trasloca a sinistra, esordio assoluto per Ratkov, il ritorno in campo dopo mesi di Rovella e infine Pedro. Proprio quest'ultimo conquista un calcio di punizione dal limite, calciato da Marusic e respinto da Montipò. Ad un quarto d'ora dal termine brivido per i biancocelesti, con Bernede che prova a sorprendere Provedel sul primo palo. Palla sul fondo e solo illusione del gol.

Ma è la Lazio a passare in vantaggio a dieci dal termine: contropiede innescato da un recupero di Gila, poi è Cancellieri a premiare la sovrapposizione di Lazzari. Quest'ultimo prova il traversone rasoterra e trova la deviazione di Nelsson che sorprende il proprio portiere e fa 0-1 per la squadra di Sarri. Sempre in ripartenza, la Lazio prova a raddoppiare con Pedro. Tiro dalla distanza e Montipò che respinge. Nel finale il Verona protesta per un possibile calcio di rigore, ma il VAR dice che non c'è niente. E così, dopo cinque minuti di recupero, la Lazio conquista la prima vittoria di questo 2026.