cittaceleste partite Verona-Lazio, Guida comanda senza affanno: si perde solo un’ammonizione

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Verona-Lazio, Guida comanda senza affanno: si perde solo un’ammonizione

Guida
Tutti gli avvenimenti da moviola nel ventesimo turno di Serie A. Analizzata la prova del signor Marco Guida della sezione di Torre Annunziata
Edoardo Benedetti Redattore 

Primo tempo

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A Verona, nonostante obiettivi di classifica opposti, Verona e Lazio non risparmiano nulla in termini di intensità in campo. Lo sa bene Guida, che dopo appena cinque minuti dal fischio d'inizio estrae il primo cartellino giallo della gara: Bella-Kotchap tampona Noslin e viene caricato di ammonizione. Stessa sorte tocca a Cancellieri, che scalcia su Orban in ripartenza. Giusta anche l'ammonizione per Valentini, che aveva speso il fallo tattico a metà campo dopo essere stato saltato di netto da Isaksen. Dopo venticinque minuti di gestione abbondante, però, Guida si perde un pestone di Frese su Isaksen: sarebbe costato anche il giallo al terzino gialloblù. Piccola sbavatura su una rimessa in gioco di Guida: il possesso era della Lazio, per effetto del lancio di Cataldi che incocciava il direttore di gara.

Secondo tempo

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Nella ripresa cresce l'intensità del gioco, ma non il lavoro per il fischietto della sezione di Torre Annunziata. Anzi: latitano i contrasti che richiedano l'attenzione di Guida e squadra arbitrale. Protesta all'ora di gioco la Lazio: Isaksen ci mette troppo per calciare dopo un'indecisione di Valentini. Taylor crossa dalla sinistra, poi sulla respinta arriva Cancellieri: contrasto con Bradaric, ma Guida legge bene la situazione e lascia correre. Alla soglia del 90' protesta il Verona: occasionissima per i gialloblù con il pallone arriva dalle parti di Valentini, su cui frana Provedel: l'argentino, però, partiva da posizione irregolare sul tocco precedente di Sarr di testa. Bravo poi il fischietto di Torre Annunziata a lasciar correre su un contrasto tra Frese e Cancellieri, che cercava un fallo dopo aver perso l'occasione di chiudere un uno-due con Ratkov.