Il Verona esce sconfitto tra le mura amiche: la Lazio inaugura il girone di ritorno con una vittoria. Al termine della gara in conferenza stampa è intervenuto Paolo Zanetti, di seguito le sue parole.
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Verona-Lazio, Zanetti: “Gara decisa da una deviazione, nulla da rimproverare”
Perché non si riesce ad avere continuità di prestazione? E Bella-Kotchap come sta?
“Bella-Kotchap aveva i crampi, semplicemente, è uscito per quello. Avere un giocatore così importante con i crampi negli ultimi minuti non andava bene dal mio punto di vista, ed anche secondo il suo, come mi ha detto poi. Abbiamo avuto molte situazioni per fargli male, ci è mancato l'ultimo passaggio, qualità, la partita è stata decisa da una deviazione. La squadra ha dato l'anima, la prestazione è stata secondo me sull'onda di quella di Napoli”.
Rimane convinto che Orban e Giovane possano giocare assieme? E rimarrete in ritiro?
“Sì, rimango convinto che tutti i nostri giocatori possano giocare insieme, poi di volta in volta si valutano le situazioni. Per il ritiro ora valutiamo, non è deciso. Ma la squadra oggi non va punita”.
Giovane lo avrai alla prossima gara o temi di perderlo per il mercato? Riferebbe il doppio cambio in attacco?
“Non ho una risposta, bisogna chiedere al direttore sportivo ed alla società. Penso non stia attraversando il suo miglior momento, si impegna molto, può e sa fare molto di più. Chi entra poi deve fare meglio. In queste partite non siamo statti troppo pericolosi sia con le punte iniziali che con chi è entrato, ci è mancato sempre l'ultimo passaggio”.
Akpa Akpro rientra alla prossima? E Belghali lo ha già sentito?
“Akpa Akpro non è recuperato, Belghali l'ho già sentito per il rientro dalla Coppa d'Africa e tornerà tra i convocati”.
Cosa le hanno detto sul rigore?
“Del fuorigioco. Il fallo poi, se non è netto quello di Provedel, è netto quello su Bradaric. È un episodio che avrebbe spostato tutto, c’era però fuorigioco ed è inutile protestare”.
Quanto pensa di contare su Serdar, Harroui e Suslov?
“Contiamo su tutti. Serdar deve recuperare, specie in partite così di corsa serve la condizione. Ma rimane un giocatore importante come Harroui. Suslov è un’incognita, pensare a un giocatore pronto dopo un crociato è utopia. Ci riserviamo di vedere in che condizioni tornerà”.
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