La squadra di Sarri non riesce a creare pericoli dalle parti del portiere avversario e resta ancora una volta a secco in questa campionato
Primo tempo
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Ritmi alti sin dai primi minuti al Via del Mare, ma a rendersi pericoloso è il Lecce. Prima Pierotti sorprende la difesa biancoceleste e arriva dalle parti di Provedel, non inquadrando però lo specchio della porta, e poi Coulibaly con una conclusione potente dal limite dell'area impensierisce l'estremo difensore di Sarri, che però si allunga e respinge. La Lazio, invece, prova a ripartire ma non riesce a rendersi pericolosa.
A pochi minuti dal termine i salentini vanno vicinissimi alla rete del vantaggio con Ramadani: il centrocampista albanese sfrutta lo scivolone di Vecino per superarlo e per scaricare un destro potente e preciso verso la porta di Provedel che si infrange contro la traversa. Nonostante il forcing giallorosso, la prima frazione di gioco termina con il risultato di 0-0 e con nessun tiro dei biancocelesti.
Secondo tempo
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La prima vera occasione per la Lazio arriva nella ripresa: Zaccagni imbuca Dia, che in allungo prova ad anticipare Falcone. Ma quest'ultimo esce bene e respinge la conclusione del senegalese. Poco altro per i biancocelesti e dunque, a mezz'ora dal termine, Sarri prova a dare una scossa ai suoi uomini con un triplo cambio: dentro Dele-Bashiru, Provstgaard e Ratkov al posto di Vecino, Gila e Dia.
Ma a far registrare tentativi è solo la squadra di casa: prima Cheddira da fuori colpisce soltanto l'esterno della rete e poi Sottil su punizione trova i guantoni di Provedel. A pochi minuti dal termine, da una potenziale azione del Lecce, la Lazio riparte e arriva alla conclusione da fuori area con Taylor. Il tiro, però, termina sul fondo alla destra di Falcone. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio del direttore di gara. Un punto a testa per Sarri e Di Francesco, ma le loro squadre non hanno dato spettacolo. Come se non bastasse, i biancocelesti rimangono ancora una volta a secco in questo campionato.