cittaceleste primavera WOMEN | Lazio-Milan, Grassadonia: “Approccio alla ripresa inspiegabile”

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WOMEN | Lazio-Milan, Grassadonia: “Approccio alla ripresa inspiegabile”

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Le dichiarazioni dell'allenatore biancoceleste, intervenuto ai microfoni ufficiali del club al termine della gara pareggiata contro il Milan
Edoardo Benedetti Redattore 

Il Milan blocca la Lazio Women sul pareggio al Fersini: tra biancocelesti e rossonere finisce 2-2. Nel post-partita, intervenuto ai microfoni ufficiali del club, mister Grassadonia ha parlato così: "Sì, purtroppo siamo entrati in campo non bene. Abbiamo sofferto questo inizio di secondo tempo, abbiamo sofferto quell'uno-due micidiale. Avremmo dovuto mantenere la determinazione del primo tempo, sono state brave le ragazze a crederci.

Prendiamoci questo punto, dispiace, capiremo perché c'è stato questo inizio di secondo tempo. Nel primo tempo abbiamo avuto gran parte del possesso del pallone, nel secondo tempo è stato inspiegabilmente diverso. Siamo entrate in campo scariche, loro ci venivano a prendere uomo contro uomo, abbiamo smesso un po' di giocare. Abbiamo preso un gol brutto, poi abbiamo pagato lo scotto del primo quando abbiamo incassato il secondo sulla ribattuta di un angolo che non c'era, perché non c'era.

Di arbitri preferisco non parlare. Salvo la reazione della squadra, ma anche lì abbiamo avuto poca lucidità. Dovevamo vincere, saremmo andati a -1 dalla Juve e avremmo staccato il Napoli. Non vorrei che abbiamo sofferto il peso della responsabilità. Il campionato è ancora lungo e può succedere di tutto, dobbiamo continuare a lavorare così. Loro hanno aggredito il secondo tempo, quello che non abbiamo fatto noi. Abbiamo preso gol su un'uscita dal fondo nostra, fa parte del gioco.

Sul secondo gol forse eravamo ancora scosse. Quando non puoi vincere, comunque, meglio non perderla. Dispiace anche per quanto riguarda i minuti di recupero concessi, non si è giocato quasi mai. Dobbiamo accettare anche le scelte cervellotiche. Tante nazionali ci lasceranno, chi resterà qui continuerà a lavorare".