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Riecco la pazza Lazio: pirotecnico 4-3 contro il Genoa

  Cielo sereno all’Olimpico, dove la Lazio dà ufficialmente inizio alla fase finale del suo campionato: l’obiettivo è il quarto posto. Senza Acerbi, Inzaghi rispolvera Hoedt con Marusic e Radu. L’avvio della Lazio è importante, i...

redazionecittaceleste

Cielo sereno all’Olimpico, dove la Lazio dà ufficialmente inizio alla fase finale del suo campionato: l’obiettivo è il quarto posto. Senza Acerbi, Inzaghi rispolvera Hoedt con Marusic e Radu. L’avvio della Lazio è importante, i biancocelesti schiacciano il Genoa e lo confinano nella loro metà campo difensiva per 20 minuti circa. In questa fase di match si esalta Perin che para due volte su Immobile (un collo pieno in mischia ed un piattone su torre di Hoedt dagli sviluppi di un corner) e poi dice no alla bomba di Milinkovic da fuori area al 17’. Quando il Genoa inizia a mettere la testa fuori dalla metà campo la Laizo, finalmente, fa gol. Nel modo più rocambolesco: Correa penetra dopo l’uno due con Milinkovic, Radonanovic prova a spazzare ma la palla impatta sul Tucu e va in porta. Perin beffato e Lazio meritatamente in vantaggio. Il gol rasserena la Lazio che si adagia e lascia giocare il Genoa, ma trova anche modo e tempo di mettere la partita in ghiaccio con il 2-0 targato Ciro Immobile: Strootman sbraccia il 17, Giacomolli fischia il calcio di rigore, Ciro non sbaglia e fa 149 gol con la Lazio (pareggiato il recordman Silvio Piola). Un intervallo sereno per i biancocelesti.

Poker Lazio!

La seconda frazione inizia su tonalità frizzantine: 3 gol in 11 minuti. Il Genoa dimezza lo svantaggio con un autogol di Marusic, il montenegrino non riesce ad evitare la carambola su un cross basso arrivato dalla destra. La Lazio non ci sta, e ripristina il dominio: una perla di Luis Alberto toglie le ragnatele dal sette, Correa – alla terza doppietta consecutiva – fa 4 a 1 con un destro a giro rasoterra su cui Perin non è impeccabile. La partita sembra scema di ritmo, ma è un bluff. Al 79' il Genoa ottiene un calcio di rigore per fallo di Danilo Cataldi - entrato a Lucas Leiva - Scamacca dagli 11 metri è perfetto. Il Genoa, trovato il coraggio, trova anche il terzo gol con Shomurodov il quale approfitta di una difesa mal posta della Lazio. Entrano Parolo ed Akpa-Akpro al posto di Luis Alberto e Milinkovic, Inzaghi fa all in di incontristi per portare la barca sana e salva al suo porto.