Ecco le sue dichiarazioni

Claudio Anellucci

ESCLUSIVA - Anellucci: "Inzaghi è un grande! E nella Lazio c'è un calciatore che potrebbe diventare fortissimo..." - VIDEO

ROMA- L'agente Fifa Claudio Anellucci è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia per parlare dei temi caldi in casa Lazio, a cominciare dalla questione rinnovi: "Keita non ha voluto rinnovare né ascoltare le proposte che la Lazio gli ha fatto pervenire in questo medio-lungo periodo. Lui e il suo entourage hanno sempre rappresentato e costituito un muro per la società biancoceleste, che più volte si è vista opporre un netto rifiuto dovendo fare i conti con un distacco che via via si avvicinava sempre di più nel tempo. I matrimoni anche nel mondo del pallone si fanno in due. Mentre accadeva tutto questo, il giovane senegalese passava dall’essere un monello tutto genio e sregolatezza a raggiungere una maturazione tecnica e soprattutto mentale che lo ha introdotto nel grande calcio, quello che conta. Di questo se ne sono accorti, oltre i suoi compagni con in testa il mister, anche i top club, che adesso se lo contendono essendo poi ad un anno dalla scadenza del suo contratto. Indi per cui, come accaduto per Hernanes, per Candreva, anche per Keita la Lazio riuscirà ad ottenere dall’Inter il massimo possibile, ovvero 25/30 milioni”. Poi una battuta anche su Biglia, ceduto al Milan, e De Vrij: “Biglia al Milan? Giocatore forte ma quasi 32enne, che la Lazio prese dall’Anderlecht per circa 8 milioni rivendendolo 4 anni dopo a 20. Le cifre parlano da sole… de Vrij? Per Stefan credo che il discorso sia diverso. L’olandese non penso abbia offerte immediate e concrete, perciò potrebbe restare un altro anno a Roma, senza rinnovare, comportandosi da serio professionista quale indiscutibilmente è. La Juventus in primis su tutte, dopo la cessione di Bonucci, sta confermando che se volesse De Vrij lo avrebbe già preso o perlomeno trattato. Il prossimo anno a quest’ora potrebbe esser giunto il momento dei saluti fra la Lazio e de Vrij…”.

Keita

Cittaceleste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti