Canigiani: "Lazio-Sèleco, l'anno prossimo maglie incredibili. Contro la Samp la squadra merita lo stadio pieno"
ROMA - "Come ho vissuto questo periodo di trattative? Sono operazioni che coinvolgono un po' tutti all'interno della società e non la singola persona. E' stata una trattativa più veloce del previsto, quando ci sono intenti comuni si riesce a smussare in modo più semplici anche i punti che non collimano. Quello tra Lazio e Sèleco è un bel connubio. Ho fatto vedere al presidente Lotito come sarebbe venuta la maglia con il marchio Sèleco sopra, ha avuto subito un sussulto legato ai ricordi delle vecchie maglie della Lazio. Anche questo secondo me è stato un fattore che ha aiutato nella riuscita dell'accorso. Le opzioni per il rinnovo? Non sono legate ai risultati sportivi, ma agli investimenti dell'azienda in questione, che deve fare comunque le giuste valutazioni step by step. E' un accordo in linea con le aspettative e le situazioni attuali di mercato. L'accordo prevede visibilità del marchio Sèleco nel mondo Lazio, e naturalmente i prodotti verranno lanciati tramite attività di marketing e commerciali. La maglia bandiera? Già l'ho detto, il prossimo anno non ci sarà. Ma probabilmente ci sarà un abbinamento ancora più incredibile".
BIGLIETTI - "Domenica vorrei aprire la Sud. Speriamo in un'impennata nella giornata di domani, perché siamo ancora nell'effetto soporifero post-derby 1 maggio. Ma la squadra merita lo stadio pieno con la Samp, i prezzi sono vantaggiosi. Credo sia giusto riempire l'Olimpico, arrivare ad aprire il settore Curva Sud e quindi arrivare almeno a 45mila spettatori. Coppa Italia? Siamo nella fase di prelazione, quindi ancora non abbiamo raggiunto un numero importante. Siamo circa a 15mila biglietti. Ma lo ripeto, ci tengo io e l'intera squadra: speriamo tutti in uno stadio pieno contro la Sampdoria". Parlando di campo, Bastos è stato tra i protagonisti del derby vinto: CONTINUA A LEGGERE
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