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ROMA - Giuseppe Papadopulo è intervenuto a Radio Incontro Olympia: "Il mondo del calcio? Mi sono un po' defilato. La Lazio la sto seguendo, sono pur sempre l'allenatore del 6 gennaio. Sostitui Mimmo Caso, e trovai subito delle difficoltà. Per il derby avevamo tanti infortunati, ma alla fine andò tutto per il meglio. All'inizio nessuno ci sperava, la Roma era molto più forte di noi e tutti ci davano per spacciati. Mi ricordo la spettacolarità del gioco che abbiamo mostrato in campo, tutti fecero una grande partita. Talamonti non fece toccare palla a Cassano. Un consiglio a Inzaghi per il derby? Non lo accetterebbe, chi è fuori dallo spogliatoio non può sapere cosa dire ai giocatori. Solo l'allenatore sa cosa è giusto fare in questi casi. Inzaghi sta facendo cose straordinarie, ha mostrato delle qualità non indifferenti. E' un valore aggiunto. Lotito? Con lui mi sono lasciato bene, ho avuto un buon rapporto. Quello che facevo io a lui andava sempre bene, e poi i risultati sono stati soddisfacenti. Un rammarico aver lasciato la Lazio. Un uomo derby? Ce ne sono tanti, ma Immobile può personificare lo spirito laziale. E poi riesce a segnare anche nelle partite complicate. Papadopulo calciatore della Lazio? Venivo dalla provincia, avevo esperienze limitate. La Serie A Per me era un ambiente sconosciuto. Arrivarono tanti giovani tra cui Chinaglia, Wilson e Nanni. Con loro mi sono sentito meno solo e sono riuscito ad inserirmi nell'ambiente Lazio". Ecco le ultime sul mercato >>> CONTINUA A LEGGERE
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