Kishna: "Voglio giocarmi le mie carte qui"
ROMA - Al termine della seduta pomeridiana d'allenamento, Ricardo Kishna ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio. Di seguito le sue dichiarazioni:
Che ne pensi dell'atmosfera ad Auronzo? "Atmosfera bellissima, c'è tantissima gente qui".
Come procede il ritiro, faticoso? "Stiamo lavorando duramente, il lavoro è pesante. La squadra però risponde bene, vogliamo fare il meglio che possiamo".
In che ruolo preferisci giocare? "Ci sono tante possibilità. Posso giocare sulle fasce ma anche nei tre in mezzo. Inoltre, mi piace esprimermi come attaccante centrale. Poi dipende dal modulo scelto dal mister".
Ci vuoi raccontare la tua amicizia con Nouri, che sta passando un momento molto difficile? "Lo conosco da molto tempo, è un momento molto serio. Speriamo che le cose possano migliorare, ma al momento si può solo pregare per lui. Doneremo alla sua famiglia una maglia firmata da tutti i miei compagni di squadra, per dimostrare la nostra vicinanza".
Tornando al ritiro, è dura la corsa? "Sì, ho corso 8000 metri. Dovrebbero bastare per tutta la stagione (ride ndr)".
Quanto sei cresciuto con la tua esperienza in Italia, come calciatore e uomo? "Il calcio qui è molto tattico, quindi è importante anche difendere bene oltre che attaccare. Il livello delle difese è alto. Inoltre Roma è una bellissima città, voglio giocarmi le mie carte con la maglia della Lazio". Intanto, in casa Lazio tiene banco la questione legata al futuro capitano, dopo la cessione di Lucas Biglia: CONTINUA A LEGGERE
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