14/02/2017
ROMA - Giuseppe Pancaro, in una lunga intervista a Sofoot, ha parlato della Lazio del 2000: "Eriksson è stato davvero un precursore, era mentalmente avanti di vent'anni nel modo di intendere il calcio. Dominava il gioco, attraverso la preparazione alla partita, gli strumenti, i metodi di allenamento. Una persona intelligente, equilibrata qui conosceva lo spogliatoio e lo gestiva alla grande. Un allenatore a 360 gradi, uno dei migliori avuti qui in Italia. Un confronto con Ancelotti? Non lo so, e non voglio nemmeno scegliere perché sono stato benissimo con entrambi alla Lazio e al Milan. Non è sbagliato dire che quella Lazio era la più forte del mondo, c'erano grandi giocatori in ogni ruolo del campo. E questo non credo fosse un problema, c'era un ottimo staff tecnico. Avevamo un ricambio per reparto, con ragazzi eccellenti è normale quando gli obiettivi sono molto alti". Intanto si lavora sul mercato >>> CONTINUA A LEGGERE
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