Il frontman dei Thegiornalisti ha parlato in esclusiva ai microfoni di Radiosei, ecco le sue dichiarazioni...
ROMA - "Il derby? Per quanto non contasse nulla per la classifica, questo derby non so per quale motivo ha lasciato una goduria infinita al popolo biancoceleste. È stata l’ennesima bastonata nel momento decisivo, quello in cui pensavano di poter fare ancora qualcosa. La vittoria è stata plateale, sembravamo noi la squadra da battere. La loro frustrazione ci dà una gioia incredibile. Partono per vincere tutto, poi…".
CONFRONTO - Tommaso Paradiso si pone un interrogativo: "Siamo sicuri che la Roma è davvero più forte? Non scambierei con i giallorossi diversi pedine. Immobile ad esempio lo preferisco a Dzeko. La Lazio nell’undici è una squadra forte. de Vrij giocherebbe in qualsiasi squadra, Juve compresa. Milinkovic è un giocatore moderno, una bestia. Felipe Anderson si prende delle pause, può innervosire. Ma fa quegli strappi in cui diventa decisivo. Keita è una delle poche ali che dribbla a destra e sinistra. Ha potenza fisica, un toro. Biglia anche è un centrocampista universale".
SULLA FEDE LAZIALE - "Non posso sopprimerla. In qualsiasi trasmissione, locale o nazionale, parlo della Lazio da innamorato. La mia lazialità parte da una passione, non difendo un’ideologia o una dottrina. Ne parlo romanticamente". Ha persino interrotto le prove per vedere il derby: "Stiamo facendo le prove dalla mattina alla sera, anche la domenica. Mi sono preso però quell’ora e mezza per vedermi il derby con gli amici laziali".
SU INZAGHI, ORSATO E VENDITTI - "Inzaghi? Gli do una grande percentuale di merito. Sono contento non sia arrivato Bielsa, una soluzione che non mi convinceva. La squadra lo segue, anche dopo risultati negativi come la sconfitta in casa col Chievo. Gioca un calcio moderno e prepara meticolosamente le partite". "L'arbitraggio di Orsato? La direzione di gara poteva influenzare il risultato, mi sembra una follia non vedere un episodio simile. Basterebbe la moviola in campo". "Venditti? Sono un suo grande fan. Ha fatto un concerto a San Valentino, mi ha invitato nel suo camerino e abbiamo parlato di calcio. Purtroppo non condividiamo la stessa fede e sulla Roma con lui non si può scherzare". Proprio nel derby abbiamo ammirato l'ottima prestazione di un difensore biancoceleste: CONTINUA A LEGGERE
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