Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

serie a news

Serie A, la Lega Calcio continua a chiedere il 100% della capienza

tifosi Lazio

La ridotta capienza degli stadi continua ad essere un problema per i club italiani. La Lega Calcio chiede la totale riapertura

redazionecittaceleste

L'Europeo, per quanto riguarda la riapertura degli stadi, aveva fatto da apripista. Dopo circa due anni di assenza i sostenitori di gran parte del mondo sono potuti tornare a prendere il loro posto sugli spalti. Per quanto riguarda l'Italia, si è passati dal 50% al 75% della capienza massima di ogni singolo impianti nel giro di poche settimane. Tuttavia, in vista della sfida tra Italia e Svizzera che si giocherà all'Olimpico e che sarà valevole per le qualificazioni alla prossima Coppa del Mondo, si sperava di poter raggiungere il 100%. Cosa che, però, non è accaduto.

 tifosi Lazio

Decisione amara

Una scelta che ha lasciato l'amaro in bocca ai vertici soprattutto della Serie A. In particolare il presidente della Lega Calcio Paolo Dal Pino che, ai microfoni di Radio RAI ha ancora una volta spiegato l'importanza di consentire la capienza massima degli stadi. Anche per questo molte società, Lazio inclusa, non hanno ancora dato il via alla vendita degli abbonamenti. Di seguito le parole del numero uno della Lega:

Il commento

"Impossibile vedere il cinema, al chiuso, al 100% e gli stadi solo al 75%. Peccato perché una sfida come il derby di Milano poteva essere un grande spot. Invece siamo accontentati. Peccato anche che l'Italia, nella sfida decisiva contro la Svizzera, non avrà il pieno supporto dell'Olimpico. Abbiamo meno contagi e siamo più avanti con le vaccinazioni rispetto ad Inghilterra e Spagna. Ciononostante, loro hanno riaperto al massimo da mesi. I derby poteva far guadagnare 1,5 milioni in più. Non abbiamo chiesto i ristori, ma la rateizzazione dei contributi fiscali a partire dalle seconda metà del 2021. I tifosi non si devono stupire se le loro squadre saranno costrette e vendere i migliori calciatori".