Manzini: "Juve fortissima, ma possiamo vincere"
ROMA - Sale la febbre per la finale di domani. Un monumento biancoceleste come Maurizio Manzini e il preparatore atletico della Lazio Fabio Ripert hanno parlato ai microfoni di Lazio Style Radio: "Quante finali ho vissuto alla Lazio? Bella domanda, sono tante, è il mio cinquantacinquesimo anno alla Lazio. La prima è stata la Coppa delle Alpi del ’71 a Zurigo, poi ricordo la Coppa Italia del ’58 (anche se all’epoca Manzini non ricopriva ruoli in società, ndr) e tante altre. Siamo già in clima partita, ho mille pensieri, non riesco a fare una stima precisa su due piedi. Che sensazioni per la TIM Cup? Quelle di sempre quando si è vicini ad un traguardo di grande prestigio. L’avversario è di altissimo livello, affrontare la Juventus in finale significa avere di fronte la squadra più forte d’Europa. A livello di prestazione i bianconeri si sono sempre divertiti poco con la Lazio, speriamo di continuare questa tradizione e di fare il risultato".
LE PAROLE DI RIPERT
"Abbiamo fatto seduta video per prepararci a questa bellissima finale, ora cominceremo l’allenamento. Questa partita mi ricorda un po’ 'il film Rocky IV', è simile allo scontro tra Rocky e Ivan Drago. Adesso faremo un po’ di lavoro di forza, poi finiremo di preparare la partita". Intervista interrotta bruscamente, mister Inzaghi vuole tutti concentrati sulla seduta di allenamento. Ci siamo, la finale è vicina, non c’è tempo per distrarsi.
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