ROMA - Simone Perilli, il portiere del Pordenone che si è fatto conoscere in Italia dopo la strepitosa partita con l'Inter in Coppa Italia, ha ricordato il suo passato nella Lazio ai microfoni di Gianlucadimarzio.com: “Ho iniziato lì, a sei anni, nella mia squadra del cuore. Volfango Patarca, scopritore di Nesta, mi guardò e decise di mettermi in porta. Volevo fare il difensore centrale. Lui che aveva visto crescere Nesta, fu più lungimirante. Capirai, con la voglia che avevo di correre, altro che San Siro. L’avrei visto solo dal divano. Sono cresciuto in Curva Nord. Tutta la mia famiglia è laziale. Ricordo tutti i derby. Quello del 26 maggio manco te lo dico, ma forse sono ancora più affezionato al 2-1 del 2011: Klose a tempo scaduto. Mi vengono ancora i brividi”.