Serie A, Stefano Azzi (Dazn): "Non basta cambiare allenatore della Nazionale. Servono..."
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In un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport Stefano Azzi, Ceo di Dazn, ha parlato del momento della Nazionale e, in particolare, delle condizioni che caratterizzano l'attuale periodo del calcio italiano. Queste le sue parole:
"Sacrificio, umiltà e coraggio rappresentano quello che serve. Non basta cambiare allenatore della Nazionale, ma serve trovar un’alternativa per quello che c’è intorno. Servono nuove leggi".
Quest'ultime per Azzi non hanno per oggetto la riduzione delle squadre di Serie A: "La Liga è a 20 come la Premier e quindi un taglio delle squadre non lo vedo come una priorità. Secondo me bisogna rilanciare il sistema con il prodotto: più il prodotto è di qualità e più viene visto. Il tema della pirateria è sottovalutato e non permette al calcio di crescere a tutti i livelli, anche come investimenti. In Italia è un problema molto culturale e diffuso".
Azzi si è poi espresso riguardo alla possibilità di vedere del calcio gratuitamente in televisione: "La Serie A in tv non è mai stata gratis perché per vedere poche partite trasmesse dalla Rai c’era bisogno del canone. E poi i biglietti per entrare allo stadio non sono gratis e le maglie delle squadre non sono distribuite gratuitamente ma vendute. Il pallone è un prodotto premium da sempre e il suo valore va preservato".
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