ESCLUSIVA - La Lazio ha Perin in mano per giugno, ma ora tergiversa… Più di un’opzione per il portiere del Genoa, ma i continui infortuni spingono Lotito e Tare a scongiurare un Marchetti bis Era tutto fatto, è questo il clamoroso retroscena che vi svela Cittaceleste: altro che opzione, Perin era già della Lazio a giugno a costi molto più contenuti dei 15 milioni richiesti per le altre pretendenti (Inter su tutte), grazie al “favore” del prestito gratuito di Cataldi. Utilizziamo l’imperfetto ora perché l’accordo perfezionato da Lotito e Preziosi – secondo le nostre indiscrezioni – era avvenuto quattro giorni prima che il portierino rossoblù ricadesse nel tunnel del crociato. C’era pure il sì del giocatore, che ora scongiura brutte sorprese. Perin potrà comunque essere biancoceleste a fine stagione, se il club capitolino vorrà. Ma ora a Formello s’interrogano se questa sia davvero la soluzione giusta per porre una volta per tutte fine al tormentone fra i pali. La Lazio infatti è stanca non solo della flessione tecnica evidente di Marchetti, ma anche della sua fragilità. E puntare su Perin significherebbe forse esporsi anche al rischio di un Federico-bis, ora pure lui ai box per una distorsione con interessamento del menisco e 10 giorni di stop.