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Tare: “Cavani il mio rimpianto più grande”

Calciomercato Lazio, Tare pensa al colpo grosso

  IGLI TARE AL PREMIO LAZIALITA’ –  Il Ds laziale parla così davanti ai giornalisti, nel corso del “Premio Lazialità” di quest’anno. “Sono arrivato alla Lazio casualmente in realtà. Antonelli mi si...

redazionecittaceleste

IGLI TARE AL PREMIO LAZIALITA' -  Il Ds laziale parla così davanti ai giornalisti, nel corso del "Premio Lazialità" di quest'anno. "Sono arrivato alla Lazio casualmente in realtà. Antonelli mi si avvicinò dicendomi se volevo vestire la maglia biancoceleste. Non potevo rifiutare. Cos’è per me la Lazio? Sono uno persona molto riservata, ma la Lazio ormai è nel mio sangue, ho due figli laziali. Sono orgoglioso di lavorare in una società gloriosa. Com’è stato andare sulla tomba di Bigiarelli? È stato molto emozionante. Conoscere la storia ti stimola a lavorare sempre meglio. Tra tutti gli eventi, quello che ricordo prima di tutti è la vittoria di Coppa Italia contro la Roma. Come ho portato Hernanes a Roma? È un ricordo bello e triste allo stesso momento. Il suo agente sembrava il maestro di Karate Kid, la trattativa fu sfiancante. Dopo 5 giorni siamo riusciti a prendere un grande giocatore e un uomo fantastico. Il suo addio è stato scioccante, perché è uscito fuori tutto l’opposto della verità. Con Lotito abbiamo provato a convincerlo ma non c’è stato niente da fare, perché voleva giocare il Mondiale in Brasile. La trattativa per Klose? Lo conoscevo dai tempi del Kaiserslautern, abbiamo giocato insieme due anni. Voleva superare il record in Nazionale e grazie anche alla Lazio ce l’ha fatta. Milinkovic? Eravamo sicuri che sarebbe venuto da noi, ci aveva dato la sua parola. Luis Alberto? Serve pazienza, a volte non sappiamo aspettare. Keita? Con lui avevo un legame molto forte, parlavamo di tutto. Ho paura che le persone che lo circondano non lo aiuteranno nella sua carriera, ma il suo talento è grandissimo. Rimpianti? Stavamo per prendere Cavani, ma purtroppo andò al Napoli

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