ROMA – E il giorno del giudizio è arrivato, niente più calcoli, o dentro o fuori. Non c'è niente da fare non c'è nessun evento che si respira nelle strade come il Mondiale, nei bar tutti si trasformano in allenatori: “Cesare fa bene, Immobile non si può tenere fuori”. Il…
ROMA – E il giorno del giudizio è arrivato, niente più calcoli, o dentro o fuori. Non c'è niente da fare non c'è nessun evento che si respira nelle strade come il Mondiale, nei bar tutti si trasformano in allenatori: “Cesare fa bene, Immobile non si può tenere fuori”. Il Prandelli Nazionale a furor di popolo si aggrapperà a Ciro Immobile, napoletano e al bresciano Mario Balotelli. I loro scambi, vista la distanza, uniranno con un groppo in gola tutto lo Stivale che vorrà ammirare le loro gesta incollati al televisore. Le strade saranno deserte, tutti a sperare di passare il turno al cospetto dell'Uruguay di Oscar Washington Tabarez. Occhio però a Lugano: “Noi siamo quelli che non mollano mai, che sperano di passare il turno, viviamo di calcio e non moriamo mai”. Tutti pronti ad indossare l'elmetto, si scende in battaglia, in palio l'onore e la gloria, il passaggio del turno è a un passo, forza Ciro & Balo, ci aggrappiamo a voi per continuare un Sogno Mondiale.
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA