• SEGUI LA LAZIO IN DIRETTA: ACCENDI IL CANALE 85 DELLA TUA TV!

Pedro Neto e Jordão, tra clausole e voglia di stupire

I due talenti portoghesi sono arrivati a Roma per mostrare tutto il proprio talento, dovranno lavorare duro per farsi spazio negli undici di Inzaghi

di cittacelesteredazione

di Simone Cesarei

ROMA- Due talenti per Inzaghi, di quelli purissimi. Almeno cosi si dice. Pedro Neto e Bruno Jordão sono considerati dagli addetti ai lavori il futuro della Nazionale portoghese, e due tra i migliori prospetti del panorama calcistico europeo. Neto in particolare, esterno d’attacco che fa dell’estro e l’imprevedibilità il proprio punto di forza, è considerato uno dei prossimi craque del calcio portoghese. Se li è assicurati la Lazio, grazie alla mediazione fondamentale di Jorge Mendes. Il super agente portoghese, che ha praticamente il monopolio sul mercato e sui giocatori del proprio paese, è stato determinante per la cessione di Keita al Monaco prima, con 30 milioni entrati nelle tasche di Lotito, e per l’acquisto dei due gioiellini poi. Qualcuno ha parlato di “tassa da pagare” per l’aiuto con il senegalese, in ogni caso alla Lazio sono arrivati, per ben 26 milioni di euro due tra le migliori promesse in circolazione. Difficile stabilirne il ruolo in questa stagione, è probabile che facciano la spola tra Primavera e prima squadra. Non sono stati inseriti in lista Uefa, e questo potrebbe essere un chiaro segnale da parte di Inzaghi di non voler bruciare le tappe con un classe 2000, Pedro Neto, e un 1998, Jordao.

CONTRATTI

lotito-tare

I due ex calciatori dello Sporting Braga – scrive Repubblica.it – arrivano alla Lazio con la modalità del prestito biennale con obbligo di riscatto. Per quanto riguarda l’attaccante classe 2000 Pedro Neto, sono stati spesi 7,5 milioni per il prestito (5 da dare il primo anno), mentre 4 (2,5 la prima stagione) sono serviti per il centrocampista del 1998 Bruno Jordão. Al termine di questi due anni, poi, la Lazio sarà obbligata a riscattarli rispettivamente per altri 9,5 e 4,5 milioni, per un investimento complessivo di 25,5. Altra curiosità è la clausola inserita nel contratto, descritta dall’illustre quotidiano portoghese “O Jogo”: la Lazio non sarà obbligata a riscattare i due giovani tra due anni, solo se al termine della stagione 2018/2019 retrocedesse in Serie B. Davvero insolito. Così come il valore complessivo che sarà speso solo per Pedro Neto, che con i suoi 17 milioni diventerà il secondo giocatore più costoso dell’era Lotito (l’undicesimo in generale), dietro solamente i 20,2 milioni versati nelle casse dell’Al Sadd per Mauro Zarate. I soldi investiti fanno capire come la Lazio abbia tutta l’intenzione di puntare sui due talenti portoghesi, ma senza fretta.

Cittaceleste.it

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy