ESCLUSIVA BUU RAZZISTI – Avv. Gentile: “Presenteremo ricorso, ma soltanto per i Distinti, non per la Curva”

ESCLUSIVA BUU RAZZISTI – Avv. Gentile: “Presenteremo ricorso, ma soltanto per i Distinti, non per la Curva”

Era nell’aria, ora è ufficiale: “Stasera presenteremo il ricorso, ma ovviamente soltanto per i Distinti Nord ovest ed est. La decisione sulla chiusura della Curva recidiva è inoppugnabile, secondo noi invece non rientrano gli altri settori”, risponde l’avvocato Gentile a Cittaceleste.it

Lazio

ROMA – Era nell’aria, ora è ufficiale l’impugnativa della Lazio sulla squalifica di una parte dell’Olimpico, dopo gli ululati a Koulibaly contro il Napoli: “Stasera presenteremo il ricorso, ma ovviamente soltanto per i Distinti Nord ovest ed est (chiusi solo col Verona, ndr). La decisione sulla chiusura della Curva recidiva (due turni di stop, ndr) è inoppugnabile, secondo noi invece non rientrano gli altri settori”, risponde l’avvocato Gentile a Cittaceleste.it. Sono arrivati i documenti del referto dell’arbitro Irrati e si può passare all’azione.

IL REFERTO E IL NO DEL QUESTORE – Il fischietto di Pistoia ha scritto questo nel suo blocchetto, presentato al Giudice Sportivo Tosel: “Durante la sospensione di 3’40″, veniva effettuato l’annuncio dello speaker. Prima di far riprendere la gara avvisavo il responsabile dell’ordine pubblico che avrei ripreso il gioco e che, da quel minuto sino alla fine della gara, avrei atteso sue indicazioni in ordine all’eventuale sospensione definitiva. Al minuto 24 e 50 secondi riprendevo il gioco da quel punto sino a fine partita, tramite il quarto ufficiale di gara, ricevevo l’indicazione dal responsabile dell’ordine pubblico di far proseguire la gara nonostante in alcune occasioni i cori fossero proseguiti”. Tradotto: è stato il questore a dire no alla sospensione definitiva del match per non far degenerare la situazione.

LA CONTROMOSSA DELLA LAZIO – “Stiamo studiando tutte le carte”, ci spiega l’avvocato biancoceleste Gentile. Che è pronto a inserire nel suo ricorso tutti gli attestati di solidarietà dei giocatori della Lazio (da Onazi a Keita) e ringraziamenti a loro di Koulibaly, fermatosi poi proprio sotto i Distinti per consegnare una maglia a un bambino. La Lazio vuole dimostrare di essere stata danneggiata dall’atteggiamento di pochi supporters e non dalle famiglie presenti in quei settori. In questo senso verranno allegate anche le parole del presidente del Coni Malagò: “Mi sembra ci sia una forma di autolesionismo da parte di un gruppo di persone, che poi sanno che le sanzioni scattano in automatico. Penso che non ci sia nessuna volontà discriminante, razzista, ma probabilmente è una forma, assolutamente non giustificabile, di proteste, non so se verso la squadra, la società, ma mi sembra che l’imputazione del gesto sia questa”.

LA MAESTRELLI IN ATTESA – Sul referto dell’arbitro Irrati, che mercoledì sera aveva sospeso il match per oltre tre minuti, pesa però pure il mancato e repentino intervento della Lazio con gli altoparlanti alla sua prima segnalazione. Il club è pronto a difendersi anche su questo. E non solo. E’ partita già la vendita dei biglietti per la Curva Maestrelli, riaperta ieri per la sfida contro il Verona per ovviare intanto al danno economico. Lotito è al lavoro in gran segreto con la questura per capire se gli abbonati dei settori chiusi possano essere rimborsati con un biglietto in Sud. Guarda caso non è arrivata nessuna specifica ieri, era atteso oggi un comunicato biancoceleste – secondo le nostre indiscrezioni ma potrebbe slittare a questo punto soltanto nelle prossime ore, quando ci saranno ulteriori delucidazioni dall’ordine pubblico.

Cittaceleste.it

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